Serie A 2020/21: Udinese-Sampdoria 0-1

Udine, Domenica 16 Maggio 2021 ore 15:00 – serie A, 37° giornata
Udinese-Sampdoria 0-1
87′ Quagliarella (r)

Udinese (3-5-1-1): Musso; Becao (44′ s.t. Ouwejan), Bonifazi, Zeegelaar (14′ s.t. Samir); Molina, De Paul, Walace, Makengo (14′ s.t. Forestieri), Stryger Larsen; Pereyra; Okaka Chuka (29′ s.t. Llorente). A disposizione: Scuffet, Gasparini, Battistella, Micin, Palumbo, Basha. Allenatore: Gotti.

Sampdoria (3-5-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley; Léris (20′ s.t. Jankto), Candreva (44′ s.t. Damsgaard), Ekdal, Thorsby, Augello; Gabbiadini (29′ s.t. Quagliarella), Balde (30′ s.t. Verre). A disposizione: Letica, Ravaglia, Rocha, Torregrossa, Askildsen, Regini, La Gumina, Ferrari. Allenatore: Ranieri.

  • Arbitro: Gariglio di Pinerolo. Assistenti: Muto di Torre Annunziata e Mokhtar di Lecco. Quarto ufficiale: Ros di Pordenone. VAR: Abbattista di Molfetta. AVAR: Tolfo di Pordenone.
  • Ammoniti al 7′ s.t. Thorsby, al 22′ s.t. Okaka, al 24′ s.t. Walace, al 41′ s.t. Bonifazi per gioco scorretto;
  • Recupero 1′ p.t. e 4′ s.t.; terreno di gioco in non perfette condizioni.

Per l’ultima trasferta stagionale, Ranieri propone inizialmente un 3-5-2, che poi diventa un 4-3-3 in fase offensiva, con Leris a sorpresa largo a destra e Candreva interno con Ekdal (al centr) e Thorsby. Davanti Keita e Gabbiadini.

Giusto 0-0 dopo i primi 45 minuti. Nessuna parata di rilievo dei portieri e neppure nessuna potenziale occasione. Da segnalare al 10′ un tiro in curva di Pereyra su assist di Bonifazi in area, ma da posizione defilata, un colpo di testa di Thorsby fuori, al 17′ su cross di Augello, e un tentativo in corsa di destro per Gabbiadini, con Musso che ci arriva in tuffo. Per mezz’ora un pò meglio la Samp, poi l’Udinese ha tentato qualche sfondamento, ma senza successo.

Secondo tempo un pò più vivo con la Samp che, torna al 4-4-2 (con Leris a sinistra), attacca di più e costruisce diverse buone occasioni. E’ Augello al 50′ a sbagliare clamorosamente il tiro del vantaggio dopo una bella cavalcata di Leris a destra. Al 53′ ci prova Gabbiadini su perfetta imbeccata di Augello, ma la sua deviazione viene toccata in angolo da un difensore. Al 55′ sempre lui da lontano al volo, ma Musso para facilmente.

Al 63′ isolata occasione per i bianconeri: Depaul si fa tutto il campo palla al piede, ma si allarga troppo e col destro non impegna Audero. Al 64′ ancora Gabbiadini vicinissimo al gol, servito da Leris, con un tiro deviato nuovamente fuori (di un nulla). Al 66′ ottima occasione sui piedi di Ekdal, che in mischia calcia, ma non trova il varco giusto.

Tutto si decide quindi nel finale. Discesa di Jankto, pallone per Verre che tira da buona posizione, ma sulla traiettoria c’è Bonifazi col braccio. Calcio di rigore che Quagliarella spedisce alle spalle del portiere con freddezza. Conclusione secca e precisa. Imparabile.

Nel finale, unica parata di una certa rilevanza per Audero. Al 91′ ci prova Walace da fuori area, ma il portiere c’è. Al 93′ è invece Damsgaard a incunearsi bene in contropiede a destra e servire perfettamente Quagliarella solo davanti a Musso. Questa volta l’attaccante gli spara il pallone addosso e la partite termina così.

E’ un successo che avvicina i blucerchiati ai “famigerati” 52 punti dichiarati da tempo come obiettivo dal mister. Anche oggi grande attenzione difensiva e in generale una certa compattezza della squadra, oltre che una grande abnegazione nel pressing offensivo. Resta l’ultima formalità col Parma a Marassi, dove comunque servirà ancora un briciolo di verve per conquistare i tre punti e chiudere il campionato in grande crescendo.


Le pagelle:

Audero Mulyadi 6,5. Nelle rare occasioni in cui viene impegnato (Depaul e Walace) si fa trovare perfettamente piazzato. Ottima la gestione del pallone coi piedi.

Bereszynski 6+. Un brutto pallone perso a fine primo tempo che poi lo costringe al fallo da posizione pericolosa su Depaul. Nel secondo decisamente bene sia in difesa che in spinta.

Yoshida 7. Prestazione impeccabile e pulita. Chiusure precise e ottimo posizionamento.

Colley 7. Un muro come sempre. Un passaggio sbagliato e un mezzo liscio che manda quasi in porta Okaka, ma lui stesso recupera con decisione. Per il resto insuperabile. Credo sia stato per rendimento medio tra i migliori difensori di questo campionato.

Augello 6-. Vivace in fase offensiva, ma c’è stato qualche passaggio sbagliato di troppo, un gol fallito clamorosamente e nel finale si è fatto superare troppo facilmente sulla sinistra.

Leris 6+. Molto vico e dinamico, da il via a tante ripartenze e mette lo zampino su alcune delle occasioni pericolose dei blucerchiati. Prezioso anche in fase difensiva. Un paio di palloni mal gestiti, ma tutto sommato per oggi, come titolare dopo una vita, è da apprezzare. Jankto 6,5. Buon impatto sulla partita con costante contributo nelle due fasi. Mette lo zampino nell’azione decisiva.

Candreva 6. Molti palloni giocati con alternanza di classe e imprecisione. Primo tempo come interno / regista, secondo spostato a destra, ma come sempre con ampia libertà di svariare. Damsgaard 6,5. Entra molto bene servendo un perfetto assist con Quagliarella che si divora lo 0-2.

Ekdal 6. Abbastanza appannato e poco propositivo nel primo tempo, migliora nel secondo tempo, prendendo per mano la squadra e mostrando forse la più bella giocata tecnica della partita. Un vero gioco di prestigio a centrocampo.

Thorsby 6,5. Sempre una sicurezza in quello che gli viene richiesto. Ci mette l’anima recuperando tanti palloni e nel secondo tempo gestisce bene l’ammonizione incassata in precedenza.

Gabbiadini 6. Niente gol, ma riesce a rendersi pericoloso più volte. Oggi è stata solo una questione di centimetri. Certo questo non è stato il suo anno. Quagliarella 6. Entra molto convinto e voglioso, in una città che gli ha regalato tanto onore molti anni fa. Segna con freddezza il rigore decisivo, ma poi fallisce malamente il gol della sicurezza.

Balde Diao 5. Prestazione decisamente incolore. perde quasi sempre i duelli contro i rocciosi difensori udinesi e non riesce mai a portarsi al tiro. Male rispetto alle ultime prestazioni. Verre 6. Sbaglia un primo pallone, ma poi risulta decisivo (involontariamente) calciando in porta e trovando la deviazione col braccio da parte di Bonifazi.

Le azioni principali (lega serie A):

Le parole di Ranieri:

Le parole di Quagliarella:

Le parole di Ekdal:

Classifica Serie A – 37° giornata




Partita successiva:

Serie A 2020/21: Sampdoria-Parma 3-0

Partita precedente:

Serie A 2020/21: Sampdoria-Spezia 2-2

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