Serie A 2020/21: Sampdoria-Parma 3-0

Le parole di Ranieri nel prepartita:

Genova, Sabato 22 Maggio ore 20:45 – serie A, 38° giornata
Sampdoria-Parma 3-0
20′ Quagliarella (assist Candreva), 44′ Colley, 64′ Gabbiadini (assist Candreva)

Sampdoria (3-5-2): Letica; Ferrari (35′ s.t. Regini), Yoshida, Colley; Léris, Candreva (35′ s.t. Askildsen), Ekdal (28′ s.t. Silva), Jankto, Augello; Gabbiadini (28′ s.t. Verre), Quagliarella (35′ s.t. Torregrossa). A disposizione: Audero, Ravaglia, Rocha, Balde, Ramírez, La Gumina, Damsgaard. Allenatore: Ranieri.

Parma (5-3-2): Sepe; Laurini (28′ s.t. Balogh), Dierckx, Bani, Valenti (1′ s.t. Zagaritis), Busi (40′ s.t. Traore); Kosznovszky, Brugman (16′ s.t. Sohm), Hernani; Gervinho (15′ s.t. Pellè), Cornelius. A disposizione: Colombi, B. Alves. Allenatore: D’Aversa.

  • Arbitro: Paterna di Teramo. Assistenti: Palermo di Bari e M. Rossi di Novara. Quarto ufficiale: Illuzzi di Molfetta. VAR: Guida di Torre Annunziata. AVAR: Galetto di Rovigo.
  • Ammoniti al 3′ s.t. Léris, al 4′ s.t. Bani per gioco scorretto.
  • Recupero 1′ p.t. e ‘ s.t.; terreno di gioco in buone condizioni.

Ranieri opta per un 3-5-2 con Ferrari – Yoshida – Colley difensori, Leris e Augello esterni e a centrocampo Candreva – Ekdal – Jankto. Davanti i senatori Gabbiadini e Quagliarella. In porta dopo tanto tempo spazio a Letica. Parma molto rimaneggiato. In campo qualche titolare e tante riserve con poco minutaggio in questo campionato. Il primo tempo viene giocato a ritmi non elevati, ma il pressing alto delle due squadre è costante e le difese fanno fatica a uscire in maniera pulita dalla propria area.

Al 9′ Jankto viene “steccato” in area, ma l’arbitro ravvisa un tocco del difensore sul pallone che non c’è. Al VAR dormono e l’episodio passa come se nulla fosse. Il Parma nella prima frazione riesce a tirare solo da fuori area senza mai prendere lo specchio della porta. L’unica conclusione degna di nota è di Hernani al 16′. Blucerchiati in vantaggio al 20′ sulla prima azione pulita. Tutto parte da un recupero di Leris, poi Candreva avanza quasi fino al limite, finta il tiro e pesca Quagliarella in area, che da bomber quale è stoppa e infila di potenza.

I due amici al 32′ vanno vicinissimi al raddoppio, con Candreva che, forse troppo generosamente, non tira e serve l’attaccante campano che gli rende la palla indietro. Il tiro di prima viene chiuso in angolo da Dierckx. E’ questione di tempo, perché al 44′, su una punizione dal limite rimediata da Ferrari, Gabbiadini prova due volte la conclusione, trovando l’opposizione degli avversari. Sul secondo tiro però il pallone arriva tra i piedi di Colley, che da posizione ravvicinata, scaglia in rete col sinistro, sugellando ulteriormente una stagione davvero ottima.

Nella ripresa è pura “accademia”. Il parma fallisce clamorosamente un gol con il giovane Kosznovszky, che al 53′, da due passi, spara su Letica al centro della porta, dopo uno spunto clamoroso di Gervinho (l’unico della gara) sulla sinistra. Al 60′ Samp vicina al tris con Quagliarella che da posizione difficile riesce a calciare al volo su un cross di Augello, e prende l’esterno della rete. La rete finale arriva al 64′ con Gabbiadini che avvia l’azione, triangola al limite con Candreva, salta un avversario e scarica di potenza sotto la traversa col destro (!).

Poco altro da segnalare da lì alla fine. Entrambe le squadre provano a segnare altri gol, ma le occasioni nitide latitano. Ci provano Pellè per i gialloblu all’84′ e Verre per i blucerchiati al 89′, poi la partita termina senza alcun recupero, nonostante una decina di cambi effettuati dalle due squadre. Un arbitraggio veramente mediocre per questo finale di campionato. Per fortuna non ha inciso sul risultato, mai in discussione quest’oggi.

Ranieri saluta dunque la Sampdoria avendo ottenuto il massimo risultato possibile dopo il calo invernale, che sembrava aver portato i blucerchiati verso un finale di stagione anonimo. Il mister ha sempre battuto sul cercare di ripetere i 26 punti dell’andata, tenendo i suoi sulla corda, e alla fine è riuscito in questo mini obiettivo, con tanto di nono posto ben saldo ormai da qualche settimana, complice anche il crollo dell’Hellas. Campionato assolutamente in linea con quello che i tifosi immaginavano. Forse anche poco meglio.

Le azioni principali (lega serie A):

Le pagelle:

Letica 6,5. Chiamato in causa dopo tantissimo tempo, non sbaglia nulla. Una sola parata, anche se il pallone gli finisce tra le mani, buona gestione del pallone coi piedi e delle uscite.

Ferrari 6,5. Molto bene nel primo tempo , quando chiude tutto e si inserisce un paio di volte, trovando anche l’incursione che porta alla punizione da cui nasce il 2-0. Nella ripresa viene saltato un paio di volte. (Regini 6,5. Buon ingresso in partita. Tre chiusure di cui una decisiva. Preciso nella gestione palla. Si congeda bene dopo tantissimi anni di Samp).

Yoshida 7. Sempre in anticipo, molto preciso e pulito. 

Colley 7,5. Anche oggi un muto difensivo in costanza con un grande campionato. Ciliegina sulla torta segna un gol da vero attaccante.

Léris 6,5. Qualche imprecisione, ma nel complesso una buona prova. Molto bene atleticamente, recupera parecchi pallone e crea scompiglio quando innescato. Qualche limite difensivo nell’uno contro uno.

Candreva 7. Chiude una stagione in parte sofferta, in crescendo, mettendo a segno altri due ottimi assist. Da mezz’ala forse rende pure meglio, dovendo correre meno e avendo quindi più lucidità. (Askildsen 6. Poco tempo a disposizione, ma si impegna per mettersi in mostra recuperando due palloni).

Ekdal 6,5. Padrone del centrocampo, non fa cose esaltanti, ma gestisce bene ogni pallone, aprendo il gioco in maniera precisa e pulita. (Perruchet Silva 6. Poco tempo a disposizione, ma non doveva dimostrare nulla).

Jankto 6,5. Prestazione volitiva per uno dei giocatori più amati e utilizzati dal mister. Gioca da mezz’ala e se la cava nonostante il ruolo non sia il suo. Ma contro avversar modesti, figura comunque bene aiutando in entrambe le fasi.

Augello 6,5. Nessun particolare problema difensivo, gioca quasi da ala giocando molti palloni quasi sul fondo. Cross interessanti e inserimenti continui.

Gabbiadini 6,5. Primo tempo così così, poi nel secondo esce bene partecipando ad alcune belle azioni rapide, fino a trovare il gol con una grande giocata. (Verre 5,5. Entra a partita ormai segnata e non si danna l’anima. Nel finale cerca il gol invece di servire Toorregrossa sulla destra. Scelta non ottimale).

Quagliarella 7. Chiude con un altro gol da grande bomber e una prestazione vivace e ricca di spunti. Cresciuto molto rispetto a una certa parte di stagione. (Torregrossa 6. Dialoga bene coi compagni nel poco tempo a disposizione.).

Le parole di Ranieri:

Le parole di Gabbiadini:

 

Classifica finale serie A




Partita precedente:

Serie A 2020/21: Udinese-Sampdoria 0-1

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