Serie B 2023/24: Sampdoria-Bari 1-1

Genova, Martedì 26 Dicembre ore 20:30 – Serie B, 19° giornata

Sampdoria-Bari 1-1

80′ Sibilli, 92′ Esposito [assist Depaoli]

Sampdoria (4-3-2-1): Stankovic; Depaoli, Ghilardi, Gonzaléz, Murru; Benedetti (39′ s.t. Ntanda), Yepes, Giordano (44′ s.t. Askildsen); Esposito, Verre (24′ s.t. Stojanovic); De Luca (24′ s.t. La Gumina). A disposizione: Ravaglia, Panada, Ricci, Conti, Malagrida, Girelli, Buyla, Delle Monache. Allenatore: Pirlo.

Bari (4-3-3): Brenno; Matino, Di Cesare, Vicari, Frabotta; Edjouma (29′ s.t. Acampora), Benali, Maita; Achik (29′ s.t. Dorval), Nasti (19′ s.t. Menez), Sibilli (42′ s.t. Bellomo). A disposizione: Pissardo, Astrologo, Faggi, Zuzek, Aramu, Ahmetaj, Morachioli. Allenatore: Marino.

  • Arbitro: Marinelli di Tivoli. Assistenti: Laudato di Taranto e Bitonti di Bologna. Quarto ufficiale: Delrio di Reggio Emilia. VAR: Irrati di Pistoia. AVAR: Gariglio di Pinerolo.
  • Espulso al 50′ s.t. Menez per proteste.
  • Ammoniti al 29′ p.t. Maita, al 50′ s.t. Menez per proteste, al 46′ p.t. Di Cesare, al 9′ s.t. Gonzaléz, al 27′ s.t. Edjouma per gioco scorretto.
  • Recupero 2′ p.t. e 6′ s.t.; abbonati 18.229 (rateo 200.234 euro), miniabbonamenti 561 (rateo partita 7.7059, paganti 4.749 (incasso 99.047,00 euro); terreno di gioco in discrete condizioni.

Nell’ultima partita stagionale la Samp di Pirlo va vicinissima alla ennesima sconfitta interna di questo girone di andata di B e si salva in pieno recupero (rarità), grazie ad un guizzo di Depaoli, che trovato da una spizzata di La Gumina, spara il pallone della disperazione al centro e trova incredibilmente solo Esposito. Si evita un’altra delusione mostruosa dopo quella di Sabato scorso, ma resta l’impressione di aver già un pò perso quella verve che ci ha consentito di trovare sei vittorie in otto giornate.

Blucerchiati ovviamente senza Kasami squalificato, più i soliti Ferrari, Barreca, Vieira Nan, Pedrola Fortuny e Borini. Formazione quasi scontata con Benedetti, ormai in pianta stabile in formazione, Yepes Laut e Giordano a centrocampo. Verre come sempre in campo, ma senza mai accendere veramente la luce. Il suo girone di andata è stato complessivamente mediocre e senza reti. Tutto quindi ancora sulle spalle di Esposito, che se avesse Borini e Pedrola vicini, con questo stato di forma, potrebbe gestire meglio le forze. Per fortuna regge…

La partita, come avevo previsto (a proposito, avevo pronosticato 0-0 / 1-1) è stata abbastanza spezzettata e senza troppe occasioni limpide. Loro con qualche giocatore di esperienza in più hanno speso un bel pò di falli tattici e qualche cartellino giallo in più ci sarebbe potuto stare. La partenza è abbastanza incoraggiante, con Benedetti che colpisce male di testa al 5′ su ottimo cross di Murru, pallone alto. Poi cresce il Bari che ha un’occasione analoga con Nasti al 10′, e anche lui impatta male spedendo alto.

In una buona fiammata, la Samp al 20′ libera Verre al tiro che da fuori area colpisce abbastanza bene ma alto, mentre al 24′ è Edjoma a calciare forte ad altezza traversa, trovando la deviazione di Stankovic. Si arriva agli ultimi minuti del primo tempo con Sibilli che si libera al tiro dal limite e trova la respinta del suo compagno Edjoma (in fuorigioco), su una traiettoria che pareva destinata alla rete. In pieno recupero punizione di Esposito che scheggia la parte alta dell’incrocio dei pali. 0-0 all’intervallo che ci sta.

Ripresa con gli stessi giocatori e inizialmente la Samp parte spingendo, ma senza creare pericoli. Dopo un colpo di testa di Di Cesare alto sopra la traversa dal cuore dell’area, arrivano tre occasione in serie per i ragazzi di Pirlo. Al 56′ la più clamorosa, con Esposito servito da Yepes dal limite, che calcia fuori pur avendo tutto il tempo per mirare e caricare. Al 60′ Verre controlla e gira in porta rapidamente su passaggio di Murru, ma Vicari devia in corner col corpo. Un minuto dopo ancora Esposito da sinistra spara fuori di poco con destro a giro.

Sostanzialmente non succede più granché per molti minuti. Solo che il Bari butta dentro gente come Dorval, Acampora e soprattutto il funambolo Menez. E’ proprio lui che all’80’, innescato sulla sinistra in campo aperto, imbecca Sibilli dall’altra parte del campo completamente solo. Per il trequartista è facile battere Stankovic facendo sprofondare nel gelo psicologico Marassi (a parte l’affollato e rumoroso settore ospiti). Errore enorme di Gonzalez Molino che sganciatosi dalla difesa è andato a perdere palla al limite dell’area.

Ormai quasi rassegnata, la Samp ha provato a buttare palloni avanti per inerzia, ma la squadra di Marino non ha rischiato praticamente nulla, fino al secondo minuto di recupero, quando su uno spiovente in area, il pallone viene toccato da La Gumina di testa, liberando il solito instancabile Depaoli, e come già detto sul cross basso è facile per il bomber campano realizzare un pareggio strameritato per i blucerchiati, ma che come detto cambia solo parzialmente le sensazioni di questo finale d’anno.

Ancora una volta c’è poi da fare il discorso sui cambi. In difesa non c’è un centrale a meno di non pescare in primavera in alternativa ai due giovani, che per le cappellate combinate a turno, avrebbero meritato varie turnazioni. A centrocampo bravo pirlo a inventarsi Giordano come mezz’ala ibrida, ma questo perché tra infortuni e giocatori pressoché inutili alla causa (Panada, Ricci, Askildsen, Girelli e Malagrida), la coperta è corta. In avanti inutile ripetere le stesse cose. Servirebbero almeno due giocatori forti per la categoria.

Si chiude con 23 punti, un girone di andata rimesso in piedi dopo appena 4 punti (6 sul campo) nelle prime 9 e 19 nelle successive 10. Troppi pochi i 13 punti in 10 partite in un Ferraris che, per struttura e presenze (sempre tra 22 e 24.000 spettatori), dovrebbe essere un forte valore aggiunto, invece fin qui lo è stato per gli altri, con ben cinque squadre su dieci andate via da Genova coi tre punti. Decente il rendimento esterno, mentre è decisamente rivedibile il numero di reti incassate.

Sarà fondamentale il mercato che avrà l’avvio tra pochi giorni, per provare l’affondo decisivo verso i playoff, per cui a questo punto servirebbero oltre 30 punti per avere qualche possibilità. Basterebbe insomma tenere il trend degli ultimi due mesi, ma un quantitativo complessivo ben superiore a quello di questo primo scorcio di stagione. Serve sfoltire da “pesi morti” e prendere quei quattro / cinque giocatori con cui Pirlo possa fare dei cambi che non abbassino il livello e anzi portino imprevedibilità. Con questi è dura recuperare.

Pagelle

Stankovic 6+. Pronto nelle poche situazioni in cui viene chiamato in causa. Nessuna responsabilità sul gol. Bene coi piedi.

Depaoli 6,5. Tra lucidità e agonismo, ma comunque sempre di corsa su e giù per la fascia. Poco da rimproverargli. All’ultimo respiro butta quel pallone in mezzo, probabilmente alla cieca, con cui firma l’assist decisivo e determina un Capodanno un pò meno amaro per i doriani. 

Ghilardi 5,5. Lento e talvolta impreciso, o poco deciso. Meriterebbe già da un pò dei turni in campo che non sono possibili. Meglio nel secondo tempo che nel primo, ma nel finale sembra quasi non avere fretta, sullo 0-1…

Gonzaléz Molino 5. Quando all’80’ sullo 0-0, da centrale di difesa, ti spingi avanti palla al piede, o hai le idee molto chiare, o ti stai mettendo in un gran casino. Lui ricade nella seconda casistica. bene ma non benissimo per il resto. Anche lui sempre in campo, non per merito, ma per obbligo.

Murru 6,5. Complessivamente una discreta partita del capitano, che chiude bene e mette anche buoni cross giostrando bene con Giordano.

Benedetti 6. Primo tempo da 6,5. secondo tempo evidentemente in calo. Finché sta bene però è un belvedere in entrambe le fasi. Ntanda SV. Entra bene anche questa volta. Onestamente mi aspettavo di vedere lui e non La Gumina (se non addirittura De Luca).

Yepes Laut 6,5. Inizierà anche lui a esser stanco, ma fa un’altra ennesima partita superiore alla media dei compagni. Interdizione e impostazione. E’ lui a prendersi carico di provare a far partire gli ultimi assalti. Cresciuto tanto.

Giordano 6,5. Nulla da eccepire sulla sua prestazione. Questa posizione evidentemente gli calza a pennello. Pensavo risentisse della sua poca rapidità, ma probabilmente è migliorato anche atleticamente e se la cava anche sul breve. Askildsen SV. Qualche pallone toccato nell’assalto finale.

Esposito 7. Ormai non scende sotto il 7 da diverse partite. Corre tantissimo, ma non perde quasi mai la lucidità. Va vicino al gol due volte nella ripresa, dopo aver preso una traversa nel primo. Trova un gol facile, ma in cui la posizione è da attaccante furbo. Fondamentale.

Verre 5. E’ lì col numero dieci per fare la differenza, ma puntualmente vedo un fantasista delle altre squadre, correre e creare di più. Oggi è stato il turno di Sibilli. Chiude ilgirone con zero gol segnati e tre assist, più uno in coppa. Bottino davvero misero. Stojanovic 6-. Appare un pò nervoso dopo infortunio e diversi turni da non titolare. Sembra comunque lontano parente di quello che ricordavo a Empoli.

De Luca 5. Sponde sì, qualcuna. meglio nei controlli palla, ma in sostanza mai pericoloso. La Gumina 5,5. Combina pochino, ma ha il merito di toccare quel pallone decisivo nell’azione del pareggio.

Video azioni salienti:

Commenti post partita sul forum.

Le parole nel post partita:


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Partita precedente:

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