Sampdoria – Stagione 1961/62

Dopo un continuo crescendo qualitativo della rosa, culminato con la splendida stagione 1961, chiusa col quarto posto in campionato, la Sampdoria iniziò il suo inesorabile declino. Il presidente Ravano, dopo anni brillanti, improvvisamente lasciò e la società conobbe una reggenza a cinque (Borghi, Cornetto, Corti, Rebuffa e Sanguineti), per poi passare nelle mani dell’armatore Glauco Lolli Ghetti, presentatosi ambiziosamente, addirittura con proclami di “vittoria dello scudetto”. Il tempo non gli darà, purtroppo, ragione.

Il nuovo presidente confermò Monzeglio in panchina, mentre sul mercato partirono Recagno, Lojodice e soprattutto il capitano austriaco Ocwirk. Arrivarono due jugoslavi, di grande esperienza e carriera, come Veselinovic e Boskov, che già avevano esordito nella Coppa Mitropa a fine della stagione precedente. Entrambi erano però ormai in fase molto calante. A Genova giunsero inoltre il portiere Battara e la meteora Vigni, insieme a Grabesu, rientrante da prestito, per l’attacco. Squadra in teoria, ma come vedremo, anche in pratica, indebolita.

Calcio Mercato Estate – Arrivi

Piero BATTARA (P, L.R. Vicenza), Vujadin BOSKOV (C, Vojvodina), Remo VIGNI (A, Brescia), , Giovanni GRABESU (A, Prato), Todor VESELINOVIC (A, L.R. Vicenza),

Calcio Mercato Estate – Partenze

Ezio BARDELLI (P, ritirato), Franco SATTOLO (P, Sambenedettese), Gaetano VERGAZZOLA (D, Salernitana), Ernst OCWIRK (C, Austria Wien), Giuseppe RECAGNO  (C, Brescia), Severino LOJODICE (C/A, Brescia), Luigi MAINARDI (A, Siena)

Cronaca della stagione

Esentata dai primi turni di coppa Italia, la Samp partì pimpante in Serie A, dove nelle prime otto giornate racimolò ben cinque vittorie ed undici punti, sbancando addirittura San Siro sponda rossonera. Il Milan a fine stagione vinse quel campionato. Sembrava quindi che i bucerchiati potessero ripetere, o almeno avvicinare, quello che era stato il campionato precedente. Seguirono invece mesi difficili, dove la vittoria mancò per ben dodici giornate. Arrivarono sette pareggi e cinque sconfitte, oltre all’eliminazione in coppa a Napoli, ai calci di rigore, contro una squadra di serie B.

Dopo l’illusoria vittoria interna per 4-1 contro il Catania, ci fu un nuovo filotto estremamente negativo, con appena due pareggi e cinque sconfitte. L’ultima, 0-2 in casa col Venezia il 4 Marzo, trascinò la Samp nelle sabbie mobili della zona retrocessione. La società provò a dare la scossa sostituendo Monzeglio con Lerici. La mossa si rivelò vincente nonostante il calendario fosse terribile.

Nella prima partita dopo il cambio, la Samp impose il pari all’Inter al “Meazza”, coi nerazzurri in piena corsa scudetto. Solo un gol di Suarez a dieci minuti dal termine tolse la vittoria doriana dopo il vantaggio di Delfino. L’impresa, dopo il pareggio casalingo con la Spal, arrivò due settimane dopo: 1-0, firmato Brigenti, a Torino contro una delle Juventus peggiori della storia. Ci fu poi la vittoria casalinga contro il Lecco, nello scontro diretto, che decretò la salvezza a due giornate dal termine.

A fine campionato ci fu anche la prima ed unica partecipazione alla Coppa dell’Amicizia, competizione che vedeva in campo squadre italiane, francesi e svizzere. L’eliminazione fu immediata nel doppio confronto col Toulouse.

Tutti i tabellini e le classifiche della stagione 1961/62:

Sampdoria – Competizioni 1961/62

Tabella dei risultati nella stagione 1961/62

Rosa giocatori per la stagione 1961/62

Giocatori tesserati a Giugno 1962

NB: In celeste i giocatori confermati, in rosso quelli nuovi, in verde quelli provenienti dalle giovanili.

Stagione successiva

Sampdoria – Stagione 1962/63

Stagione precedente

Sampdoria – Stagione 1960/61

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