Le parole nel pre partita:
Sampdoria-Bologna 1-2
47′ Svanberg, 77′ Thorsby (assist Yoshida), 78′ Arnautovic
Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszynski (40′ s.t. Dragusin), Yoshida, Colley (28′ s.t. Chabot), Augello (40′ s.t. Murru); Candreva, Thorsby, Ekdal, Askildsen (23′ s.t. Ciervo); Gabbiadini (23′ s.t. Torregrossa), Caputo. A disposizone: Ravaglia, Falcone, Depaoli, Ferrari, Quagliarella, Yepes Laut, Trimboli. Allenatore: D’Aversa.
Bologna (3-4-2-1): Skorupski; Soumaoro, Medel, Theate; De Silvestri (1′ s.t. Skov Olsen), Dominguez (38′ s.t. Binks), Svanberg, Hickey; Soriano (38′ s.t. Mbaye), Barrow (31′ s.t. Sansone); Arnautovic (45′ s.t. Van Hooijdonk). A disposizione: Bardi, Franzini, Binks, Orsolini, Santander, Dijks, Vignato, Cangiano. Allenatore: Mihajlovic.
- Arbitro: Manganiello di Pinerolo. Assistenti: Lanotte di Barletta e Pagnotta di Nocera Inferiore. Quarto ufficiale: Zufferli di Udine. VAR: Giacomelli di Trieste.AVAR: Giallatini di Roma 2.
- Ammoniti all’11’ p.t. Hickey, al 33′ p.t. Gabbiadini, al 34′ p.t. Colley, al 45′ s.t. Ekdal, al 47′ s.t. Murru per gioco scorretto.
- Recupero 1′ p.t. e 5′ s.t.; spettatori 5.694 (incasso 96.737 euro); terreno di gioco in buone condizioni.
Nemmeno la settimana passata in ritiro lontano da Genova è servita a riportare un risultato positivo in casa Samp, dopo le batoste con Atalanta e Samp e una classifica che dopo undici giornate iniziava a scricchiolare, pur concedendo l’attenuante del calendario difficile in avvio. Arriva addirittura un’altra sconfitta (quarta su sette in campionato), la quinta consecutiva (sempre per 1-2!) negli scontri diretti col Bologna.
I blucerchiati, privi di Damsgaard, Verre e Quagliarella, questa volta erano pure partiti benino e nel primo tempo il pubblico si è goduto una bellissima partita, molto aperta anche se senza gol. Protagonisti i portieri e gli errori sotto porta degli attaccanti. Nella ripresa incassato il gol subito, la Samp è riuscita a pareggiare con merito. Sembrava una svolta, ma il Bologna ha raddoppiato un minuto dopo.
Skorupski protagonista al 13′ con una gran deviazione su colpo di testa di Ekdal, poi al 14′ clamoroso palo di Askildsen su tiro da poco fuori area. Replica il Bologna al 15′, con Barrow che arriva quasi di fronte alla porta, ma il tiro viene chiuso da Ekdal. Al 20′ è invece Audero a rendersi quasi miracoloso su tiro di Arnautovic, con Augello beffato dal croato nella circostanza. Al 22′, su azione d’angolo, Theate si trova solo a pochi metri dalla porta, ma spara alto.
Al 23′ è Candreva ad avere una buona occasione, ma spara alto in diagonale al volo. Al 24′ bellissima triangolazione tra Gabbiadini e Caputo, col secondo che tira sul primo palo, dove il portiere ospite arriva ancora una volta a deviare. Al 29′ la parata sul diagonale basso di Candreva, servito da Caputo, è invece meno impegnativa.
Al 36′ occasione è per i rossoblu, con Soriano che cincischia di fronte ad Audero, poi Yoshida chiude sul tiro debole dell’ex doriano. Al 43′ errore fatale ancora di Caputo su un posizionamento errato della difesa ospite .Risultato quindi complessivamente giusto, anche se la squadra di D’Aversa ha costruito complessivamente qualcosa di più.
Siriparte e il Bologna, con Skov Olsen al posto di De Silvestri va subito in vantaggio. Tocco di Soriano al centro per Svanberg, che in piena area non fallisce. Al 67′ ugello si infila in area e dal vertice sinistro piazza un diagonale che va a lato di un soffio. D’Aversa prova a mettere forze fresche: dentro Torregrossa e Ciervo per Gabbiadini e Askildsen, passando così al 4-3-3 in fase di possesso.
Al 77′ arriva il meritato pari: punizione di Candreva dalla trequarti, tocco di testa di Yoshida, e Thorsby, tutto solo insacca da pochi passi, realizzando il suo terzo gol stagionale. Il tempo di ripartire e su un cross di Svanberg al 78′, sul secondo palo, Arnautovic si inserisce beffando Augello e di testa insacca sotto la traversa. La Samp non produce altro in avanti e anzi Audero salva ancora su Sansone all’89’, riscattando le ultime prestazioni negative.
Una sconfitta pesantissima, che manda la squadra alla sosta lasciandosi dietro solo il Cagliari e con un bottino magrissimo: 9 punti, frutto di 2 vittorie, tre pareggi e ben sette sconfitte. Ben 26 inoltre i gol subiti, nonostante oggi, rarità, non se ne siano presi nei primi 45 minuti. In queste ore la società farà certamente il punto della situazione. D’Aversa, giù in bilico, rischia di dover pagare per tutti. Ma al momento c’è poco da salvare.
Le pagelle:
Le parole nel post partita:
Classifica serie A – 12° giornata
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Partita precedente:
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