Serie A 2019/20: Sampdoria-Parma 0-1

Ranieri in conferenza prepartita:

Genova, Domenica 08 Dicembre 2019 – serie A, 15° giornata
Sampdoria-Parma 0-1
21′ Kucka

Sampdoria (4-4-2): Audero; Thorsby, Ferrari, Colley, Murru; Ramirez (14′ st Leris), Ekdal, Vieira (14′ st Linetty), Jankto (35′ st Caprari); Gabbiadini, Quagliarella. A disp.: Seculin, Falcone, Augello, Chabot, Rigoni, Regini, Maroni, Murillo. All.: Ranieri

Parma (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo; Hernani, Kucka (1′ st Brugman), Barillà; Kulusevski (40′ st Grassi), Cornelius (22′ st Dermaku), Gervinho. A disp.: Colombi, Alastra, Laurini, Scozzarella, Adorante, Sprocati, G.Pezzella. All.: D’Aversa.

  • Arbitro: Abisso.
  • Ammoniti: Cornelius, Dermaku, Vieira, Gabbiadini, Thorsby.

Pesantissima sconfitta interna contro una squadra assolutamente alla portata, che con un inizio migliore del nostro, ed un gol costruito, tanto per cambiare per noi, da calcio piazzato, si è portata a casa l’intera posta in palio. Per la Samp era una partita da vincere, ma viste come si erano messe le cose e l’enorme difficoltà a creare gioco, anche il pareggio ci sarebbe stato bene. Purtroppo l’esito e persino l’andamento della partita è stato identico a quello del 2011, anno dell’ultima retrocessione. Allora fu Maccarone a fallire il rigore dell’1-1 sparando sopra la traversa, oggi Quagliarella si è fatto respingere il pallone dall’eccellente portiere Sepe.

In questo momento oltre ad una palese disorganizzazione di gioco e scarsa fluidità della manovra, pesa come un macigno la doppia assenza di Bereszynski e Depaoli a destra, che obbliga Ranieri a schierare il volenteroso, ma inadeguato Thorsby. In aggiunta i due più importanti acquisti estivi, ovvero Murillo e Rigoni, sono ormai completamente ai margini della squadra e difficilmente ci rientreranno, viste le ultime occasioni sprecate. Così oggi giochiamo con una Samp simile al 2018/19, ma con Andersen e Praet in meno. Se vogliamo anche Defrel, che si giocava il posto con Gabbiadini. A questo aggiungiamo che Caprari, tolto l’acuto di Ferrara pare peggiorato irreversibilmente, e Quagliarella, seppure in recupero, ha reso molto meno che nelle ultime stagioni.

Cronaca del primo tempo

La prima occasione è stata al 15′ con un colpo di testa di Kucka, fuori da buona posizione su cross di Gagliolo. Al 21′ il ceco ex Genoa non sbaglia su corner da sinistra anticipando avversari e bucando un Audero che ancora una volta non fa il miracolo e prende gol al primo tiro in porta. Il Parma legittima il vantaggio amministrando tranquillamente la partita fino a 10 minuti dalla fine, quando i blucerchiati macinano un pò di gioco e costruiscono due occasioni pulite. Al 38′ Murru parte da sinistra e triangola con Gabbiadini che lo manda in porta, ma il diagonale in corsa da posizione defilata finisce a lato. Al 44′ buona possibilità per Vieira, anche in questo caso imbeccato da Gabbiadini, che col diagonale, da buona posizione impegna Sepe in una respinta.

Cronaca del secondo tempo

La Samp riparte con gli stessi 11 e non sembra avere quella fame e verve che ti aspetteresti in una partita così importante in casa, chiusa sotto di una rete dopo la prima metà. Gervinho, non in grande giornata, si incunea facilmente in area al 2′, andando via a Thorsby e Ferrari in spazi stretti, ma il tiro da posizione defilata viene questa volta respinto da Audero. Per vedere una mezza occasione della Samp bisogna aspettare l’11’, quando Ramirez, su bel cross di Murru, schiaccia a lato di testa. Ci vuole Gabbiadini su punizione da circa 25 metri per vedere qualcosa di davvero pericoloso. Traversa piena al 18′.

Poi al 33′, quando le speranze iniziavano ad affievolirsi, ecco il rigore procurato da Quagliarella su bella imbeccata di Murru. Dopo alcuni minuti di revisione dal VAR, il capitano calcia abbastanza bene, ma il portiere in giornata di grazia respinge. Arriva Jankto e serve, all’indietro, per Quagliarella che insacca a porta vuota, ma questa volta dal VAR intervengono ed il gol viene annullato perchè il ceco era entrato in area prima del tiro. Questa botta la Samp la paga. Ci prova con la forza dei nervi, più che le idee ed i movimenti. Sulla destra la corsia era composta dai modesti Thorsby e Leris subentrato a Ramirez. Da lì non potevi aspettarti granchè se non impegno. Dall’altra Jankto in giornata davvero negativa e Caprari che ancora una volta non è riuscito ad accendere la luce. La migliore ed unica occasione sui piedi di Colley, che liberato da Quagliarella, spara su Sepe, bravo ancora una volta a chiudere la porta.

Finisce lì, con la squadra di Ranieri questa volta fischiata da una parte del pubblico, dopo la terza sconfitta di misura in una settimana ed una situazione di classifica e sconfitte, sempre più disastrosa. Oggi anche il mister non è sembrato esente da confusione nel momento in cui ha sostituito uno spento Ramirez, con il giovane Leris, che fin qui non ha mai dimostrato nulla di buono. Ci si sarebbe atteso a quel punto un cambio offensivo: Rigoni, o Caprari, o persino Maroni, invece la scelta è stata abbastanza inspiegabile. Mettiamoci anche la giornata di scarsa vena di Ekdal ed il quadro è completo.

Le pagelle

Audero 5. Non riesce a parare il colpo di testa di Kucka, che gli passa sicuramente abbastanza vicino, subendo nuovamente gol al primo tiro. Nella ripresa sbaglia un’uscita respingendo un pallone da bloccare e per fortuna gli ospiti non ne aprofittano.

Thorsby 5. Giocatore volenteroso, ma davvero limitato a livello di rapidità e giocate. Mettiamoci pure che sta giocando fuori ruolo per emergenza. Nel primo tempo se la cava, nella ripresa quando dovrebbe spingere e proporsi è piuttosto disastroso.

Ferrari 6. Altra prestazione con poche pecche e diversi buoni interventi, anche se il guizzante Gervinho ad inizio secondo tempo lo lascia sul posto due volte in area. Sta dimostrando che titolare in questa modesta Samp, ci sta tutto.

Colley 6+. Come al solito bravo di testa, meno coi piedi, ma per poco nel finale non pareggia con un bellissimo inserimento centrale. Da dimenticare invece la scelta di qualche minuto dopo, quando decide di tirare quando tutta la squadra era schierata in avanti. E tira una ciofeca…

Murru 6+. Conferma la sua crescita spingendo per tutta la partita e soffrendo poco dietro. Fallisce una occasione che non era comunque semplice, ma ha comunque il merito di crederci più degli altri.

Vieira 5,5. Giochicchia come al solito alternando buone giocate a palloni sbagliati banalmente. Prova la via del gol per l’ennesima volta, ma continua la sua “allergia” in questo fondamentale. Linetty 5,5. Entra e sembra abbia gran voglia, dopo questa nuova partenza dalla panchina. Si perde come tutti gli altri sbagliando in particolare un pallone comodo in attacco.

Ekdal 5. Forse la peggior partita da quando è alla Sampdoria. Ha sbagliato e perso svariati palloni, cosa che gli accade davvero raramente. Non trova mai aperture illuminanti, o inserimenti.

Jankto 4,5. Oggi un disastro dalla parte di Darmian e Barillà. Non combina praticamente nulla, a parte in occasione dell’assist a Quagliarella dopo il rigore respinto, poi rivelatosi irregolare. Caprari 5. Entrato per accendere la luce, la spegne definitivamente.

Ramirez 5. Prestazione da dimenticare anche per lui. Ci prova di testa sul cross di Murru, ma per il resto non crea nulla di importante, perdendo anzi svariati palloni. Leris 5. Impegno, corsa ed anche un pò di tecnica. Ma in soldoni risulta sempre confusionario. Confermo il mio giudizio come per Thorsby. Giocatore da mandare in prestito in serie B.

Gabbiadini 6,5. Nel secondo tempo combina poco, a parte colpire la traversa su punizione ed innescare Quagliarella in occasione del rigore che poteva riaprire tutto. Ma nel primo è il più attivo e manda in porta prima Murru e poi Vieira.

Quagliarella 5,5. Al netto del rigore fallito, che pesa come un macigno, oggi era abbastanza in palla.

Rassegna video:

Classifica serie A – 15° giornata

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