Serie A 2019/20: Sampdoria-Atalanta 0-0

Genova, Domenica 10 Novembre 2019 ore 15:00 – serie A, 12° giornata
Sampdoria-Atalanta 0-0

SAMPDORIA (4-4-2): Audero Mulyadi; Bereszynski, Ferrari, Colley, Murru; Depaoli, Ekdal, Vieira Nan (82′ Bertolacci), Jankto; Bonazzoli (13′ Caprari), Quagliarella (70′ Ramirez Pereyra). A disposizione: Falcone, Murillo,  Ceron, Augello, Chabot, Linetty, Barreto Caceres, Rigoni, Thorsby, Gabbiadini. Allenatore: Ranieri.

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer (59′ Arana), de Roon, Pasalic, Castagne; Malinovskyi; Gomez, Muriel Fruto (63′ Barrow). A disposizione: Rossi, Sportiello, Kjaer, Masiello, Da Riva, Ibanez, Gosens, Freuler, Piccoli, Traoré. Allenatore: Gasperini.

  • ARBITRO: Irrati di Pistoia. Assistenti: De Meo di Foggia e Prenna di Molfetta. Quarto ufficiale: Pezzuto di Lecce. VAR: Di Paolo di Avezzano. AVAR: Tegoni di Milano.
  • Ammoniti al 21′ p.t. Castagne, a 21′ s.t. Depaoli, al 22′ s.t. Gomez e al 27′ s.t. Ferrari;
  • Espulso al 74′ Malinovskyi;
  • Recupero 3′ p.t. e 4′ s.t.

Sale a tre la serie positiva della Samp di Ranieri che dopo la Roma, alla sua prima sulla panchina della squadra, riesce ad imbrigliare pure l’Atalanta, squadra con la maggiore facilità di andare a segno in questo campionato ed in generale negli ultimi anni in Italia. La partita coi bergamaschi non è stata esaltante, ma i blucerchiati si sono confermati un osso duro per lo sviluppo del gioco avversario. Se nelle prime giornate concedevamo una marea di occasioni già nei primi tempi, ora le palle gol concrete create dagli avversari si contano sempre sulle dita di una mano. Non per niente in 5 partite col nuovo mister la porta è rimasta 3 volte inviolata. Davvero impensabile dopo aver incassato tra i 2 ed i 4 gol in 6 delle prime 7 partite.

Ranieri ha insistito sul 4-4-2 puntando su Ferrari centrale al posto di Murillo ed una mediana con Vieira ed Ekdal in mezzo e Depaoli e Jankto sulle fasce. Davanti Quagliarella con Bonazzoli. Purtoppo il giovane ex Padova si è fermato per infortunio (sostituito da Caprari) dopo un bellissimo spunto che per poco non ci portava al gol già dopo 13 minuti. Splendido dribbling sulla destra e volata in fascia con pregevole assist rasoterra per Jankto dall’altra. Il tiro del ceco finiva, da posizione defilata sull’esterno della rete. Stessa sorte poco prima per Pasalic, che dall’altra parte trovava la deviazione di un nostro difensore su tiro da buona posizione. Al 30′ pregevole rovesciata di Quagliarella su cross di Caprari, ma Gollini deviava in angolo. Due minuti dopo Toloi in mischia su azione di calcio d’angolo calciava alto di poco in girata nel cuore dell’area di rigore. Al 45′, l’ultima emozione del primo tempo con la punizione ben calciata da Malinovskiy smanacciata in corner da Audero.

Ad inizio secondo tempo la squadra di casa subito ad un passo dal gol con Jankto che messo davanti al portiere da Caprari, non riusciva a battere Gollini in uscita. A metà della ripresa si sviluppava una fase abbastanza favorevole per la Samp che però a parte un paio di mischie non concluse pericolosamente, non riusciva a rendere efficace e produttivo questo atteggiamento. Si arrivava sempre sullo 0-0 al 71′ quando Ferrari stendeva Barrow lanciato verso la porta, ma veniva inspiegabilmente ammonito e non espulso. Il cartellino rosso arrivava invece poco dopo per Malinovskiy su doppia ammonizione e la squadra di Ranieri trovava quindi il vantaggio numerico per oltre 20 minuti. Non succedeva però praticamente nulla, a parte un tentativo di Caprari, con l’Atalanta che si chiudeva, rallentava e ripartiva bene, mentre la Samp pareva piuttosto in difficoltà nell’imbastire azioni d’attacco nonostante gli ingressi di Bertolacci e Ramirez.

In definitiva un punto ben accetto alla vigilia, che ha lasciato un pò di delusione solo per lo scarso coraggio dimostrato negli ultimi 20 minuti, quando trovandosi (dico ingiustamente) in superiorità numerica, non si è voluto alzare il baricentro della squadra, ma continuare come se nulla fosse cambiato. Si tratta comunque di un altro buon passettino verso una classifica più decente e soprattutto verso una continuità di risultati che consente alla squadra di lavorare in tranquillità in questa pausa per le selezioni nazionali. Al rientro in campo altro scontro diretto contro l’Udinese ancora a Marassi quando avremo presumibilmente Linetty al 100% e magari il “jolly” Maroni da poter finalmente schierare almeno per porzioni di partite. L’imperativo ovviamente sarà “vincere”.

Le pagelle

AUDERO 5,5

BERESZYNSKI 6- FERRARI 6,5 COLLEY 6,5 MURRU 6+

DEPAOLI 6,5 VIEIRA 6,5 EKDAL 6+ JANKTO 6

BONAZZOLI 6,5 QUAGLIARELLA 5,5

Subentrati: CAPRARI 6- RAMIREZ 5,5 BERTOLACCI 5,5

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Classifica serie A – 12° giornata

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