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Serie A 2016/17: Sampdoria-Genoa 2-1

Genova, Sabato 22 Ottobre 2016, ore 18:00 – serie A – 9° giornata
Sampdoria-Genoa 2-1
12′ Muriel Fruto (assist Quagliarella), 17′ Rigoni, 48′ Izzo (a)

Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni; Sala, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto, Torreira (76′ Palombo), Linetty; Fernandes (67′ Alvarez); Quagliarella, Muriel (87′ Djuricic) (Tozzo, Amuzie, Krajnc, Cigarini, Eramo, Praet, Budimir, Pereira, Schick). All. Giampaolo

Genoa (3-4-3): Perin: Izzo, Burdisso, Orban (60′ Munoz); Edenilson, Veloso, Rincon (74′ Pavoletti), Laxalt; L. Rigoni, Simeone, Pandev (81′ Ninkovic) (Ocampos, Brivio, Zima, Cofie, Biraschi, Fiamozzi, Gentiletti, Lamanna, Ntcham). All. Gasperini

  • Arbitro: Tagliavento
  • Ammoniti: Perin, Puggioni, Linetty, Orban, Laxalt
  • Recupero: 2′ e 5′
  • Al 46′ pt Perin ha parato un rigore a Quagliarella

Cronaca e commento

E’ stato il derby di Cristian Puggioni, che corona la sua favola di esordire nella partita più importante per i tifosi e la città, con la maglia che ama da bambino. Vincendo! Le sue lacrime e la sua gioia rimarranno sempre nella mente di noi tutti. E resterà impresso in ogni caso questo derby, vinto con merito nonostante una inferiorità tecnica a tratti parsa netta, ma che sul campo non si è concretizzata.

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La Samp, numeri alla mano ha creato di più e con maggiore facilità di gol negli attaccanti avrebbe potuto vincere con maggiore scarto. Una partita stupenda, un derby bello come pochi negli ultimi anni. Equilibrio, occasioni (ne ho contate 4-4 nel primo tempo, 6-3 per noi nel secondo), due traverse, un rigore. Qualche calcione, ma meno del solito. Si è giocato a calcio fondamentalmente. Certo con la solita frenesia, ma anche con qualità, soprattutto il Genoa, più manovriero, più esperto e più squadra, ma stringi stringi molto meno concreta dei blucerchiati.
185643953-09ac8112-3099-4b44-995c-2c8bf946c712La partita evidentemente Giampaolo l’aveva preparata bene ed ha in mano lo spogliatoio, perché la partenza è stata nostra. Subito una paratona di Perin sul colpo di testa di Quaglia, poi 10 minuti dopo, lo stesso attaccante, dopo la giocata di Fernandes, riesce a servire perfettamente Muriel, che da due passi spedisce in porta calciando con violenza.

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La reazione del Genoa non tarda e dopo un tiro di Edenilson deviato fortunosamente dai nostri, è Rigoni a pareggiare sul cross basso dello stesso esterno brasiliano. E’ una fase favorevole ai rossoblu, con la Samp guardinga a subire, ma anche a ripartire. Arrivano però altre due occasioni, prima con Edenilson che cicca a colpo sicuro e da due passi e poi con Rigoni che colpisce la traversa.

Nel finale di tempo torna su forte la Samp: prima una traversa su imperioso colpo di testa di Silvestre, poi il rigore fallito da Quagliarella che era stato atterrato da Perin, capace poco dopo di pararglielo. Sembra una mazzata letale, ma la squadra del mister abruzzese torna in campo cattiva come all’inizio di partita. Perin compie un’altra paratona sul diagonale di Quagliarella, servito da Fernandez, poi non può nulla sulla deviazione del compagno Izzo dopo il violento tiro cross di Muriel.

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L’inerzia della partita a questo punto torna in mano ai grifoni, che però creano poco o nulla fino all’ingresso di Pavoletti. In mezzo altre due occasioni blucerchiate con Quagliarella (pallonetto alto) e Muriel (bomba parata da Perin dopo azione personale spettacolare). Con l’ingresso del centravanti invece arriva qualche rischio in più per Puggioni, ma solo nell’arrembaggio finale con colpi di testa in mischia. Una volta il pallone finisce tra le bracccia del portierone tifoso, un’altra fuori di poco, ma con traiettoria sotto controllo per il nostro estremo.

Col Genoa sbilanciato e con un Djuricic fresco, c’era la possibilità di chiuderla, ma prima Alvarez, servito “al bacio” dal giocoliere croato, e poi Quagliarella, falliscono malamente le occasioni. Assedio del Genoa che praticamente non c’è stato, tolto un violento cross sventato bene da Puggioni. Nonostante i 5 minuti di recupero, l’abbiamo portata a casa senza grandi affanni finali.

Serata stupenda, che ha visto anche l’esordio a sorpresa di Palombo, subito ben calato sul pezzo e, come detto, di Djuricic, giocatore che per qualità tecniche meriterebbe davvero ben altro spazio. Migliori in campo Silvestre, Barreto e Muriel. Sotto tono Torreira ed Alvarez. Grandi meriti al mister, ovviamente merita di poter lavorare con tranquillità.

Le pagelle

PUGGIONI 6,5.  La sua serata da sogno: nella notte del derby esordisce con la Samp, la squadra che ha tifato fin da bambino, all’età di 35 anni. Compie anche una parata miracolosa su Burdisso.

SALA 6+. Qualche amnesia difensiva quando Laxalt lo punta, però tanta presenza in fase offensiva. Il gol del vantaggio, infatti, parte da lui.

SILVESTRE 7. Non si era allenato per tutta la settimana, parte comunque da titolare e non si arrende nemmeno ai crampi. Va anche vicino al gol del 2-1 di testa, traversa piena.

SKRINIAR 6,5. Attento anche lui in chiusura, riesce a limitare più volte le incursioni dei genoani.

REGINI 6. Edenilson nel primo tempo fa ciò che vuole dalla sua parte. Vasco non lo vede mai, gira come una trottola cercando di fermare il brasiliano senza esito. Nella ripresa respira un po’ di più e prova anche a spingersi in avanti.
BARRETO CACERES 7. Serata di sostanza e di esperienza in mezzo al campo, vince la lotta com Rincon e Veloso e corre fino all’ultimo minuto.

TORREIRA DI PASQUA 5,5. Cresce in personalità ogni giorno di più,ma stasera soffre lo scontro a livello fisico pur senza tirare indietro la gamba. PALOMBO 6.

LINETTY 6. A volte troppo falloso, a volte fuori posizione ed in ritardo. Qualche bella giocata, ma anche lui come Regini soffre le avanzate di Edenilson.
BORGES FERNANDES 6,5. Partita strepitosa di Bruno, all’esordio da titolare. Crea il gol dell’1-0, svaria sempre sul fronte offensivo, inventa, dribbla, recupera palloni. Esce stremato, ma fa la differenza. ALVAREZ 5,5. Tiene qualche buon pallone e regala ottime giocate, per far respirare i compagni)
QUAGLIARELLA 6. Non gli si può rimproverare l’impegno, però sbaglia per due volte in maniera eclatante: in primis sul rigore, poi nel finale con un sinistro svirgolato che avrebbe chiuso la partita. Poco preciso in zona gol, Perin gli para di tutto, però regala a Muriel l’assist dell’1-0.

MURIEL FRUTO 7+. Strepitoso. Quando gioca così, è di un altro pianeta. Segna l’1-0, non troppo difficile, propizia il 2-1 e l’autorete di Izzo, impegna tutta la difesa con le sue accelerazioni. DJURICIC 6.

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Classifica Serie A 2016/17 – 9° giornata


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