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Serie A 2010/11: Sampdoria-Bologna 3-1

Genova, 13 Febbraio 2011, ore 15:00 – Serie A, 25° giornata
Sampdoria-Bologna 3-1
8′ Palombo, 11′ Gastaldello [assist Ziegler], 15′ Maccarone [assist Poli], 65′ Paponi

Sampdoria (4-3-1-2): Curci; Zauri, Gastaldello, Lucchini (32′ s.t. Martínez), Ziegler; Dessena, Palombo, Poli; Guberti (39′ s.t. Mannini); Biabiany, Maccarone (25′ s.t. Macheda). A disposizione: Da Costa, Tissone, Koman, Laczkó Allenatore: Domenico Di Carlo.

Bologna (4-3-1-2): Viviano; Moras (35′ p.t. Ramirez), Portanova, Cherubin, Rubin (33′ s.t. Morleo); Perez, Mudingayi, Mutarelli (12′ s.t. Paponi); Casarini; Meggiorini, Di Vaio. A disposizione: Lupatelli, Esposito, Radovanovic, Buscè. Allenatore: Alberto Malesani.

  • Arbitro: Gervasoni di Mantova. Assistenti: Altomare di Molfetta e Calcagno di Nichelino. Quarto ufficiale: Ostinelli di Como.
  • Ammoniti al 34′ p.t. Perez e al 46′ s.t. Mudingayi per gioco scorretto;
  • Recupero 1′ p.t. e 5′ s.t.; Spettatori: 22.000 circa. Terreno di gioco in pessime condizioni.

In meno di un quarto d’ora un’ottima Sampdoria cancella l’ombra della crisi con la complicità di un Bologna indecente per approccio e gestione della gara. 3-1 il risultato a favore dei padroni di casa, bravissimi a partire con il piede giusto e a non calare di ritmo quando la sfida assume i connotati di una passeggiata.  Davanti a Curci mister Di Carlo schiera Zauri, Gastaldello (appena recuperato da un risentimento inguinale), Lucchini e Ziegler; in mezzo Dessena e Poli si sistemano ai lati di Palombo; il trequartista Guberti gioca alle spalle di Biabiany e Maccarone reduce da una settimana di preparazione ridotta a causa di un attacco influenzale.

Senza gli squalificati Britos e Della Rocca, Malesani propone Viviano fra i pali; Moras, Portanova, Cherubin e Rubin in difesa; Perez, Mudingayi e il rientrante Mutarelli a centrocampo; Casalini a ricoprire il ruolo di cerniera con la coppia offensiva Meggiorini-Di Vaio. Dopo un paio di regali degni di San Valentino (retropassaggi “leggerini”) che la difesa ospite offre senza alcun riscontro, la Samp passa grazie ad una punizione di Palombo che, da posizione centrale, sorprende nell’angolino destro il mal piazzato Viviano.

Altrettanto sorpresa appare la retroguardia su un corner di Ziegler per Gastaldello liberissimo di schiacciare a rete da pochi centimetri; poi Maccarone viene dimenticato da tutti i giocatori felsinei e, partendo tutto solo dal centrocampo, può andare indisturbato a siglare il terzo gol del pomeriggio (il suo primo in blucerchiato) con Viviano a fare ancora da comparsa. Sono appena passati 15′.

Anche Biabiany scalpita per partecipare al party, ma quando ha l’occasione a tu per tu con Viviano lui ci mette una frazione di secondo di troppo e la palla incoccia sulla gamba del portiere. E il Bologna? Fin qui è tutto in un tiraccio alle stelle di Di Vaio su assist del neo-entrato Ramirez. Nella ripresa la Samp conferma di aver ritrovato fiducia e condizione controllando agevolmente un Bologna le cui azioni offensive si fermano al ruolo di abbozzo o poco più.

Fa eccezione è un acuto Paponi, entrato poco prima per Mutarelli, che accorcia le distanze grazie a una deviazione di Gastaldello. C’è anche spazio per Macheda e Martinez per Maccarone e l’infortunato Lucchini. Dall’altra parte Morleo rileva Rubin. Prima del triplice fischio il pomeriggio offre un botta e risposta Di Vaio (punizione)-Dessena con i portieri ad avere la meglio.

Il Bologna è entrato in campo in maniera imbarazzante, e non solo per l’improbabile divisa giallo fosforescente/grigio topo. Dopo 456′ di astinenza con il gol i calciatori della Samp capiscono che il pomeriggio buono è finalmente arrivato e chiudono la partita prima ancora che gli inservienti del campo chiudano i cancelli per l’ingresso degli spettatori.

https://www.goal.com/it/news/2/serie-a/2011/02/13/2350441/sampdoria-bologna-3-1-blucerchiati-con-rabbia-e-orgoglio-la

Le pagelle

Curci 6.5: in una domenica tranquilla si dimostra sicuro sui tiri alla distanza di Di Vaio e Ramrirez
Zauri 6: dalle sue parti succede poco
Gastaldello 7: gol e prestazione da leader, ne aveva bisogno dopo gli ultimi sbandamenti
Lucchini 6: Meggiorini non lo impensierisce mai (31′ st Martinez 6)
Ziegler 6.5;  nei primi minuti spinge tanto. da un suo angolo nasce il goal di Gastaledello, poi rifiata
Dessena 6: partecipa allo sprint iniziale poi controlla le operazioni a centrocampo
Palombo 6.5: il goal che suona la carica e dà coraggio ad una squadra timorosa da troppo tempo doveva firmarlo per forza il capitano
Poli 6: dà l’impressione di giocare col freno a mano tirato, col suo talento può e deve fare di più
Guberti 6: stesso discorso di Ziegler, parte a razzo, poi, coi 3 punti in banca, si riposa(38′ st Mannini 6),
Biabiany 6: le sue galoppate fanno subito male al Bologna, si fa ipnotizzare da Viviano, cala vistosamente alla distanza
Maccarone 6.5: Primo goal in blucerchiato e bei movimenti, non sarà Pazzini ma si candida a ruolo di nuovo leader dell’attacco doriano (24′ st Macheda 5,5).

Commenti post partita sul forum

Di Carlo: “Oggi contava vincere e convincere e dare una risposta che volevano tutti. Siamo stati uniti: tifosi, squadra e società”. Mimmo Di Carlo è ovviamento soddisfatto del risultato ottenuto.

“La squadra ha lottato e messo in campo il cuore e oggi è stato importante anche aver segnato tre gol che mancavano da tempo, ma soprattutto aver trovato le linee di gioco ed in particolare con Maccarone e Biabiany.  Ho cambiato perché fare un gioco con i cross come succedeva prima non ci giova più. Adesso dobbiamo sfruttare i fraseggi, i passaggi stretti ed i triangoli tra i giocatori e per questo ci vuole un po’ più di tempo per organizzarci”.

“Il nostro obiettivo è raggiungere il prima possibile quota 40 punti, poi si vedrà. Macheda? Non è abituato a subentrare ai ritmi alti ma oggi devo dire che l’ho visto meglio. Lui è un giocatore che ha bisogno di giocare con continuità ma posso dire che quando è entrato ha giocato bene. Ci presentiamo al derby con una prestazione di carattere e con una migliore qualità di gioco. Il rientro di Gastaldello ad esempio ha dato più sicurezza alla difesa. Il derby è una gara unica e poterla vincere ci darebbe una spinta ancora maggiore, la prepareremo nel migliore dei modi”.

Classifica serie A – 25° giornata




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