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Serie A 2009/10: Sampdoria-Bologna 4-1

Genova; Sabato 24 Ottobre 2009 ore 18:00: Serie A 9° Giornata
Sampdoria-Bologna 4-1
7′ Pazzini (assist Cassano), 17′ Mannini (assist Pazzini), 25′ Ziegler, 33′ Mannini (assist Cassano), 62′ Osvaldo

Sampdoria (4-4-2): Castellazzi; Stankevicius, Lucchini (33′ s.t. Accardi), Rossi, Zauri; Mannini, Poli (1′ s.t. Tissone), Palombo (41′ s.t. Franceschini), Ziegler; Cassano; Pazzini. A disposizione: Fiorillo, Cacciatore, Bellucci, Pozzi. Allenatore: Luigi Del Neri.

Bologna (4-4-2): Viviano; Zenoni, Portanova, Britos (16′ s.t. Moras), Lanna; Vigiani (23′ Adailton), Guana, Mudingayi, Valiani; Zalayeta (16 s.t. Osvaldo), Di Vaio. A disposizione: Colombo, Casarini, Tedesco, Gimenez. Allenatore: Franco Colomba.

  • Arbitro: Saccani di Mantova. Assistenti: Cariolato di Legnago e De Luca di Pescara. Quarto ufficiale: Banti di Livorno.
  • Espulso al 26′ p.t. Di Vaio per proteste
  • Ammoniti al 16′ p.t. Guana per gioco scorretto, al 32′ s.t. Lucchini per proteste, al 34′ s.t. Zenoni per gioco scorretto.
  • Spettatori: 24.000 circa. Terreno di gioco in buone condizioni.

La Sampdoria cala il poker vincendo 4-1. I blucerchiati s’impongono agevolmente sui felsinei, chiudendo la pratica già nel primo tempo. Di fronte ad una Sampdoria così non si può far altro che spellarsi le mani dagli applausi. Contro il Bologna, che si presentava al “Ferraris” fresco del cambio in panchina con Colomba succeduto a Papadopulo, Palombo e compagni hanno giocato la gara perfetta, interpretando al meglio gli schemi tattici e il gioco richiesto da mister Del Neri.

Alla vigilia il tecnico di Aquileia aveva messo in guardia i suoi ragazzi dalle insidie che la gara con il Bologna avrebbe potuto riservare loro. La classifica dei rossoblù emiliani, terz’ultimi con solo sei punti all’attivo e l’avvicendamento in panchina, avrebbero rischiato di condizionare l’approccio mentale dei suoi. Se in conto mettiamo anche le tante chiacchiere fatte in settimana sui torti arbitrali subiti dalla Sampdoria in quest’inizio di stagione, si comprende come i timori dell’allenatore doriano fossero ben riposti.

La squadra però non ha tradito il proprio timoniere ed è scesa in campo con la concentrazione giusta e la voglia di tornare a vincere, dopo i due pareggi consecutivi ottenuti con Parma e Lazio. In venti minuti esatti la Sampdoria ha letteralmente asfaltato gli avversari come un rullo compressore, mettendo in evidenza gioco, condizione atletica, cinismo e giocate d’alta scuola. Quattro a zero al termine del primo tempo e partita archiviata.

Già al 7′ la Sampdoria passa a condurre: neanche a dirlo a produrre l’azione del vantaggio ci pensa la premiata ditta Cassano-Pazzini. Fantantonio salta Lanna con uno straordinario controllo su lancio lungo di capitan Palombo, va via sulla destra e mette al centro per l’uomo-mascherato, il Pazzo, che di destro appoggia in rete alle spalle di Viviano. Cassano continua ad inventare calcio e la Sampdoria raddoppia. E’ il 17′ quando Zauri conquista palla sulla tre quarti avversaria e serve Pazzini che controlla di petto e prolunga per Mannini che batte al volo di destro e batte Viviano sul primo palo con un diagonale violento e preciso. Un gol straordinario per preparazione e conclusione.

La Sampdoria macina gioco e sfiora addirittura il terzo gol al 21′, quando Mannini, servito da Zauri, controlla male un pallone all’interno dell’area di rigore felsinea e permette alla difesa bolognese di ripartire. Ma il terzo gol arriva pochi istanti dopo. Al 25′ ci pensa Reto Ziegler ad andare segno, finalizzando una splendida azione corale dei blucerchiati.

Al 33′ arriva il quarto gol, ancora ad opera di Mannini, ma dopo una straordinaria giocata di Fantantonio che fa alzare l’intero stadio in piedi per applaudire. Lancio di Palombo, stop elegante sulla corsia di sinistra, slalom ad un paio di avversari e palla morbida a scavalcare Viviano che Mannini, appostato sulla linea di porta, deve solo appoggiare in rete di testa.

I blucerchiati non paiono intenzionati a fermarsi e il divertimento per i tifosi non manca. Peter Pan continua a deliziare la platea blucerchiata con giocate d’alta scuola e il Pazzo sfiora addirittura il quinto gol con un’incornata di testa su cross di Mannini. Nella ripresa, la Sampdoria controlla il netto vantaggio. Si rivede in campo Tissone, che subentra al posto di Poli e c’è tempo per il gol della bandiera del Bologna, firmato dal neoentrato Osvaldo, al termine di un’azione a dir poco convulsa.

Grandissima dimostrazione di forza, ci confermiamo degni titolari della vetta della serie A. Il secondo tempo non conta nulla. La cattiveria agonistica svanisce sul 4-0 svanisce, è normale. Comunque si poteva fare qualche altro gol, e peccato che non lo abbia segnato Cassano, inchiodato ad una sola rete segnata in serie A, ma autore anche oggi di due assist al bacio ed altre giocate di bella fattura.

Poli si è confermato ad altissimi livelli. Bene anche la difesa, distratta un pò solo in occasione del gol di Osvaldo (più che altro un regalo di Zauri). Fantastico il gol di Ziegler, ma soprattutto il 2-0 di Mannini, arrivato dopo una azione da antologia del calcio. Spiace che non venga dato spazio a Pozzi neppure in queste occasioni.

Le pagelle

Castellazzi 6: incolpevole sul gol, dargli un voto servirebbe solo a rovinargli una media eccezionale.
Stankevicius 6,5: serata di relativo riposo, difficile fare bella figura da difensore se l’avversario dalla tua parte non attacca mai e allora ci mette lanci lunghi, sovrapposizioni, senso della posizione e corsa.
Rossi 6: preciso e puntuale, perlomeno la prima mezzora, dopodiché è spettatore non pagante nel resto del match.
Lucchini 6: vedi sopra, i primissimi minuti soffre un po’ sulle palle alte le spizzate di Di Vaio e Zalayeta, rimedia un giallo evitabile ma per il resto tutto ok.

Zauri 6-: togliamoci subito il dente, stava facendo una buona gara, magari non sopra le righe ma buona, però ha avuto un clamoroso calo di concentrazione e ha regalato il gol agli avversari, capita anche ai giocatori esperti come lui. Accardi 6: che piacere rivederti in campo Pietro, tra l’altro appena entrato da azione d’angolo per poco non va in gol !
Mannini 8: ha la stessa dote di Maggio, sa farsi sempre trovare pronto per l’inserimento in zona gol, contrariamente a Maggio il piede e la freddezza sotto porta sono decisamente superiori, continuando così andrà in doppia cifra, non capita spesso ad un centrocampista.
Poli 6,5: buonissima prova come nelle gare precedenti, il ragazzo ha tantissima stoffa da vendere, intelligente il mister che nell’intervallo lo leva perchè in finire di primo tempo aveva notato che da dopo il giallo i bolognesi cercavano di provocarlo in tutti i modi, meglio non rischiare nulla. Tissone 6,5: entra in campo con buona voglia e buona condizione atletica, certo non è più partita vera, buona per ritrovare il ritmo comunque.
Palombo 7: Il Capitano, lanci, aperture, geometrie, tanti palloni recuperati, padrone del centrocampo. Franceschini sv

Ziegler 7+: Un gol fortemente voluto, corre come un indemoniato, non butta mai via un pallone, serata eccezionale suggello di un continuo crescendo nelle prestazioni da inizio stagione ad oggi. Bravo Reto.
Cassano 7.5: stratosferico, vale da solo il prezzo del biglietto vederlo giocare, assolutamente il miglior giocatore italiano in questo momento, stasera quando si è bevuto 4 uomini e si è presentato davanti a Viviano che ha fatto un miracolo per levare la palla dal sette lo stadio si è alzato tutto in piedi tributandogli 2 minuti ininterrotti di applausi, mi sembra davvero il minimo.
Pazzini 7+: eroe da leggenda, segna, fa segnare, gioca come se la maschera che indossa sia lì solo di bellezza e non perchè ha il naso rotto, grandissimo.

Commenti post partita sul forum

Del Neri: “Mentalità perfetta”

“Una Samp perfetta sul piano della mentalità”. Così Luigi Del Neri ha commentato il successo dei blucerchiati sul Bologna. Il tecnico ha aggiunto: “Ora andiamo a Torino contro la Juve per misurarci ancora e capire di che pasta siamo fatti. Ma i ragazzi stanno dimostrando di avere tutti grandi qualità, tecniche e caratteriali. I paragoni col passato? La Sampdoria di Vialli e Mancini fu costruita per vincere, questa per giocare bene e attraverso il gioco ottenere risultati, ai quali non vanno posti limiti preventivi”.

http://www.primocanalesport.it/news.php?id=57277

Riccardo Garrone, presidente della Sampdoria, a fine partita si gode il momentaneo primato e scomoda paragoni importanti. “Una partita perfetta – esordisce il numero uno del club blucerchiato -, da commuovere una gara così. Sembrava una partita del ’91. Stasera per me abbiamo 24 punti”. I richiami alla Sampdoria dello scudetto non finiscono qui: “devo dire che anche la squadra ha ricordato quella del ’91, ma non voglio esagerare, adesso vediamo come si va avanti”.

http://sport.repubblica.it/news/sport/calc…a-il-91/3729688

Pazzini: “Ieri la decisione di giocare”

“Ho deciso di giocare solo ieri, giovedì non stavo ancora bene, ogni volta che colpivo il pallone mi veniva mal di testa, poi la situazione è migliorata e sono felice di avere contribuito a questa vittoria”. Parole di Giampaolo Pazzini. Il centravanti della Sampdoria, sempre più paragonato a Vialli, ha commentato: “Lui è stato un grandissimo, la storia di questa squadra ed essere anche solo avvicinato a Vialli mi fa un enorme piacere”.

http://www.primocanalesport.it/news.php?id=57278

Classifica serie A – 9° giornata




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