Serie A 2008/09: Sampdoria-Lazio 3-1

Genova, Mercoledì 28 Gennaio 2009 ore 20:30 – Serie A 21° Giornata
Sampdoria-Lazio 3-1
13′ Delvecchio (assist Ziegler), 30′ Rocchi, 51′ Cassano, 55′ Stankevicius (assist Cassano)

SAMPDORIA: Castellazzi, Stankevicius, Gastaldello, Lucchini, Padalino (14′ Dessena), Delvecchio, Palombo, Ziegler, Pieri, Bellucci (89′ Mustacchio), Cassano (77′ Marilungo). A disposizione: Mirante, Donati, Obiang Avomo, Regini. Allenatore: Mazzarri.

LAZIO: Muslera, Lichtsteiner, Siviglia, Cribari, Radu, Dabo, Ledesma, Meghni (72′ Matuzalem), Mauri (62′ Foggia), Pandev, Rocchi (46′ Zarate). A disposizione: Carrizo, Brocchi, Rozehnal, De Silvestri. Allenatore: D.Rossi.

  • Arbitro: Ayroldi (Molfetta) – Assistenti Carrer e Carretta – Quarto uomo Stefanini.
  • Ammoniti: 10′ Pieri/S, 57′ Dabo/L, 79′ Stankevicus/S, 86′ Gastaldello/S, 87′ Pandev/L, 94′ Cassano/S, 94′ Foggia/L, 94′ Dessena/S, 94′ Bellucci/S.
  • Calci d’angolo: 7 – 10. Recuperi: 1′ p.t., 3′ s.t.
  • Spettatori: 25.000 circa con 1.261 paganti per un incasso di euro 21.940,00 e 20.038 abbonati per una quota di euro 201.347,00.
  • Muslera ha parato un calcio di rigore battuto da Bellucci al 63′.

Cronaca e commento

La Samp torna a vincere in casa dopo due mesi e manda in cantina i fantasmi, sperando di poterceli chiudere a chiave. Il turno infrasettimanale contro la Lazio porta a Mazzarri i tre punti, manna dal cielo in una situazione di assoluta emergenza di classifica e uomini. I blucerchiati cominciano infatti coi cerotti, affidando la difesa a Gastaldello e Lucchini, più un centrocampista, Stankevicius, adattato in linea con buonissimi risultati.

A centrocampo, il tecnico livornese schiera Palombo, Delvecchio, Pieri, Padalino e, a sorpresa, Ziegler nell’insolito ruolo di interno sinistro, che solitamente appartiene all’infortunato Franceschini. Davanti parte la coppia Bellucci – Cassano.  La Lazio, che non segna a Marassi da cinque anni, si presenta con Muslera tra i pali e Carrizo in panchina, affidando l’attacco a Mauri, Rocchi e Pandev e lasciando Zarate in panchina insieme a Brocchi, Rozenhal, De Silvestri, Foggia e Matuzalem.

(foto di Ultrastito.it)

L’inizio della gara è confuso, la Samp ha tanta voglia di vincere, ma anche tanta paura di non riuscirci e finisce per crearsi dei problemi. In più, lo schieramento inedito necessita di essere oleato e non si vedono grandi trame. Dall’altra parte, biancocelesti stanchi e poco propositivi, non scatta quasi mai infatti il temuto cambio di velocità che rende gli uomini di Rossi pericolosissimi.

Il Doria, comunque, ha il merito di sbloccare subito l’incontro, approfittando di un numero di Cassano sulla destra che genera una punizione, ottimamente battuta da Ziegler. Il pallone dello svizzero, sul secondo palo, è spedito in rete da Delvecchio, che segna con un bel colpo al volo. A Marassi si libera un urlo liberatorio, dopo le diverse recenti delusioni.

La sfortuna però torna subito a bussare alla porta di Palombo e compagni, bloccando Padalino per un risentimento all’inguine e costringendo Mazzarri ad inserire Dessena sulla corsia di destra. Alla mezz’ora, pareggio della Lazio. Grande lancio di Ledesma, Gastaldello non può arrivarci, così Rocchi è lesto ad anticipare Stankevicius e a spedire alle spalle di Castellazzi. Gelo, stavolta, al Ferraris, col pubblico che teme un’altra serata storta.

Al 35′, grandissima palla in profondità servita da Palombo a Cassano, col barese che non stoppa perfettamente e favorisce l’uscita tempestiva di Muslera. Stessa storia al 42′: ancora Angelo ad inventare da metà campo per Peter Pan, il quale non riesce a suggerire per Bellucci, in arrivo a rimorchio. Si va al riposo. L’1-1 non è sufficiente per la classifica, ma la Sud non perde la speranza e continua a cantare incessantemente.

Ad inizio ripresa, Rossi toglie Rocchi per Zarate, ma al 6′ è Cassano ad attirare su di sé le attenzioni di tutte le tv del mondo, con un gol incredibile. Il barese fa fuori due avversari nello spazio di pochi metri, in area di rigore, spedendo la sfera sul palo lontano con una velocità ed una precisione da campione assoluto. E’ il delirio del Ferraris. Una magia quella del 99. Su di lui si forma un mucchio di maglie blucerchiate, a festeggiare un gol pesantissimo oltre che meraviglioso.

Non passano neppure quattro minuti e la squadra di Mazzarri torna in rete. Angolo di Cassano, testa di Stankevicius per il 3-1. Altra bolgia, altro boato atteso da troppo tempo. Non è finita. 18′, splendida finta di “Peter Pan” in area e calcione di Lichtsteiner, che proprio il colpo di Antonio non lo ha letto. Rigore. Subito sembra che debba tirarlo Cassano, ma poi Bellucci gli chiede di cedere il pallone e il barese ci sta.

Brutta scelta del Bello, che calcia troppo centrale, permettendo a Muslera di intervenire. Niente 4-1, ma i tre punti restano in cascina nonostante un finale nervoso e condito dal battibecco tra Dessena e Foggia che induce Ayroldi ad estrarre ben tre gialli: uno per uno ai due protagonisti, più un altro a Cassano, entrato a dirimere la questione dalla panchina.

Non accade più nulla però e il Doria dà una boccata d’ossigeno, godendosi la perla del suo uomo più rappresentativo e soprattutto la prestazione di un gruppo con gli attributi, così come lo vuole la Sud. Migliore in campo Palombo, devastante come qualità e quantità, insieme al solito Cassano, che oggi ha deliziato il calcio mondiale con una perla degna dei più grandi campioni. Come ha detto bene Altafini, un gesto che da solo vale il prezzo di un biglietto per una partita.

Tre punti che ci portano a +6 dalla zona retrocessione e che ci mandano alla sfida di Verona con maggiore tranquillità. Una eventuale vittoria potrebbe chiudere definitivamente il discorso salvezza (che io comunque con questa rosa non voglio neppure considerare). Avanti così!

Le pagelle:

Castellazzi 6,5: peccato per il gol, fosse uscito forse sarebbe riuscito a interecettare Rocchi, per il resto sicuro.

Stankevicius 7+: ottimo in difesa, che sia il suo ruolo? oltre alla rimessa bomba e la mina da fuori, ha anche una testolina carica a dinamite! 2 gol ed entrambi di capoccia! e poi sempre il terzo 

Gastaldello 6,5: peccato per il mezzo errore sul gol, per il resto bene.

Lucchini 6,5: l’unico difensore che ci è rimasto interno intero, fa bene.

Padalino 6,5: gioca troppo poco, anche se in quel poco era buono e propositivo come al solito. (Dessena 6,5: recupera un mucchio di palloni ma ne perde altrettanti, sempre molto irruento, pecca di inesperienza, prende un giallo stupido.)

Delvecchio 7: segna e si fa il mazzo come al solito, polmoni da 300 metri cubi e grinta a non finire, morde le caviglie a chi gli capita a tiro, grande Gennaro, prestazione tutto cuore.

Palombo 8: si vede che c’è un faro a Genova, e non è la lanterna al porto, ma Angelino nel 3-5-2 di Mazzarri. prende palla, lancia, smista, è tornato. Con lui in mezzo tutto gira come deve e i risultati si vedono.

Ziegler 6,5: bravo Reto, interpreta bene il ruolo di interno dialogando bene con Pieri.

Pieri 6,5: talvolta non preciso nei cross, mezzo voto in più per la grande riserva di energia che emerge nel finale, ma non è ancora il “vero” Pieri.

Cassano 7,5: si vede che da noi c’è un mostro del pallone, che fa quello che vuole con chi vuole, almeno quando ha voglia… gol mostruoso e palloni importanti a non finire, è tornato anche Antonio. (Marilungo 6: un pò di minuti per far vedere che razza di campioncino abbiamo in casa! non me ne voglia fornaroli (che è più killer da area piccola), ma questo ragazzo per me farà grandi cose..in blucerchiato si spera! )

Bellucci 5,5: peccato per il rigore sbagliato, avrebbe chiuso la partita e dato morale a Claudio, chissà perchè non l’ha tirato di potenza come al solito. (Mustacchio SV: subito corsa e grande grinta.)

Il dopo partita, interviste:

Rossi: “Dobbiamo cambiare rotta. Abbiamo giocato bene ma non abbiamo concretizzato quasi nulla. Siamo in un momento un pò così, direi delicato e dobbiamo uscirne presto. Prendiamo dei gol evitabili, su calcio da fermo, anche se marchiamo a uomo e dobbiamo essere più concentrati in queste circostanze”.

Commenti post partita dei tifosi sul Forum

Serie A 2009/10 – Classifica dopo 21 giornate




Precedente Simone Inzaghi (Sampdoria 2004/05) Successivo Serie A 2009/10: Sampdoria-Lazio 2-1

Lascia un commento