Serie A 2006/07: Sampdoria-Catania 1-0

Genova, 20 Maggio 2007, ore 15:00 – Serie A, 37° giornata
Sampdoria-Catania 1-0
65′ Zenoni

SAMPDORIA (4-1-4-1): Castellazzi; Zenoni, Accardi, Falcone, Pieri; Volpi (90′ Arnulfo); Maggio, Delvecchio (55′ Ziegler), Palombo, Franceschini (74′ Sala); Quagliarella. In panchina: Zotti, Zivanovic, Olivera, Calzolaio. Allenatore: Novellino.

CATANIA (4-3-3): Pantanelli; Cesar, Stovini, Vargas, Sardo (61′ Silvestri); Edusei, Baiocco, Caserta; Izco (68′ Corona), Mascara, Spinesi (83′ Rossini). In panchina: Spadavecchia, Minelli, Lucenti, Biso. Allenatore: Marino.

  • ARBITRO: Stefanini di Prato.
  • Espulso: 91′ Silvestri per gioco falloso.
  • Ammoniti: Volpi, Falcone, Caserta, Edusei, Cesar.
  • Spettatori: 12.000 circa.
  • Angoli: 6-4 per il Catania. Recupero: 3’pt e 4’st. Pomeriggio di sole, terreno in buone condizioni.

Prestazione modesta (ma contiamo caldo, scarse motivazioni e assenze in attacco) ma dignitosa contro un Catania davvero disperato e che ora rischia tantissimo la serie B. Castellazzi davvero decisivo anche se i catanesi secondo me hanno fallito l’impossibile più per loro colpe.

Cronaca della partita da repubblica.it

Sconfitta pericolosissima per il Catania a Genova. La Sampdoria non fa sconti, gioca partita vera e mette nei guai i siciliani che che giocheranno gli ultimi 90′ contro il Chievo (sul neutro di Bologna) senza Edusei, Caserta e Silvestri (i tre andranno in squalifica). I blucerchiati (saranno ottavi o noni alla fine del torneo) ci mettono un certo impegno: forse è una specie di regalo a Novellino per quella che potrebbe essere la sua ultima partita al Ferraris.

Finisce col presidente blucerchiato Garrone in campo insieme ai giocatori e ai giovani della Primavera che, ieri, hanno perso (su rigore all’ultimo minuto) la finale per il titolo. La Samp, l’hanno prossimo avrà un nuovo allenatore (Mazzarri? Ranieri?) e, fra qualche anno, forse un nuovo stadio. Di sicuro, Garrone ha un progetto. Il Catania, un progetto ce l’aveva: si è infranto il 3 febbraio scorso in uno stadio impazzito e davanti al corpo dell’ispettore di polizia Filippo Raciti ucciso dalla follia del tifo.

Novellino si affida al modulo con quattro difensori davanti a Castellazzi (Zenoni, Accardi, Falcone, Pieri), Volpi a far filtro con il centrocampo composto da Maggio, Delvecchio, Palombo e Franceschini; Quagliarella unica punta. Marino schiera il tridente (Izco, Mascara con la mascherina protettiva al volto e Spinesi). Al 5′ Quagliarella da ottima posizione gira di testa un cross di Franceschini, con palla facile preda di Pantanelli.

Al 16′ veloce combinazione Volpi-Delvecchio con tiro che centra il palo esterno. Al 24′ occasione per il Catania: gran tiro al volo di Baiocco e splendida respinta in corner di Castellazzi. Al 29′ Spinesi recupera palla per Mascara che di prima intenzione calcia in porta ma la mira è sbagliata. Il Catania prova più volte a lanciare il contropiede, ma la difesa blucerchiata è attenta. Al 44′ ci prova Caserta da lontano senza impensierire Castellazzi.

Nella seconda frazione di gioco, con identici schieramenti, le squadre cercano di velocizzare la manovra offensiva alla ricerca del gol vantaggio. Al 5′ fallo di Edusei e ammonizione pesante per il calciatore ghanese che, diffidato, salterà il Chievo. Al 10′ primo cambio: Novellino toglie l’acciaccato Delvecchio e dà spazio a Ziegler. Al 14′ incursione in area di Spinesi ma la difesa ligure lo ferma prima di concludere in porta.

La prima mossa di Marino arriva al 16′: fuori Sardo che accusa un po’ di stanchezza e dentro Silvestri. Al 20′ la Samp passa: Zenoni scende sulla destra e prova il tiro prima di entrare in area. Sembra una palla facile per Pantanelli che, invece, s’impapera sul suo palo: 1-0. Marino incassa il colpo e corre subito ai ripari: al 23′ dentro un’altra punta, Corona, al posto di Izco.

Il Catania, adesso, si sveglia e tenta il tutto per tutto, ma sulla sua strada trova un grande Castellazzi, ex con il dente avvelenato per come venne scaricato dalla società rosazzurra. In tre minuti due conclusioni di Mascara e una di Spinesi, tutte e tre da pochi metri con tre grandi parate del portierone blucerchiato. La Samp, per qualche minuto sembra all’angolo.

Poi, però, passata la sfuriata siciliana, riprende a giocare e sfiora più volte il raddoppio. Al 30′ sinistro sul primo di palo di Quagliarella di poco fuori. Nel finale, ancora Catania e ancora Castellazzi: al 36′ l’ultimo miracolo del portiere blucerchiato sul colpo di testa di Cesar. Al 45′ esordio in A per Arnulfo (al posto di Volpi) e, subito dopo, brutta entrata di Silvestri che si merita l’espulsione diretta. Inutili i tentativi finali dei siciliani di acciuffare il pareggio.

Commenti post partita sul forum.

Classifica serie A – 37° giornata




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *