Serie A 2004/05: Sampdoria-Atalanta 1-2

Genova, 20 Marzo 2005 – Serie A, 28° giornata

Sampdoria-Atalanta 1-2

3′ Makinwa, 30′ Doni, 68′ Natali

SAMPDORIA (4-4-2): Antonioli; Zenoni, Pavan, Falcone, Tonetto; Diana (74′ Inzaghi), Volpi, Palombo, Doni (64′ Gasbarroni); Flachi, Kutuzov (85′ Edusei). A disp. Turci, Carrozzieri, Sacchetti, Pisano. All. Novellino

ATALANTA (3-5-2): Calderoni; Rivalta, Natali, Sala; Motta (85′ Mingazzini), Montolivo (76′ Migliaccio), Bernardini, Marcolini, Bellini; Lazzari; Makinwa. A disp. Taibi, Adriano, Capelli, Pagano, Sinigaglia. All. Rossi

  • Arbitro: Farina di Novi Ligure.
  • Angoli: 2-5.
  • Ammoniti: Montolivo, Motta, Rivalta, Falcone, Marcolini, Gasbarroni, Volpi
  • Spettatori: 23.000 circa.
  • Note: al 17′ Calderoni ha parato un rigore a Flachi.


Ancora una volta spettacolare la coreografia della Sud.

La Samp esce sconfitta meritatamente nell’ultima partita prima della sosta Pasquale, in una settimana in cui se ne sono andati terzo posto e Coppa Italia in un sol colpo. Nessun processo, sia ben chiaro, ma resta un forte rammarico per chi in questa squadra ci crede fino in fondo e spera sempre che la fortuna dia una mano. Quest’anno ne abbiamo avuta e non avuta, ma oggi si è capito che non era dalla nostra dopo il gol preso in due minuti ed il rigore fallito da Flachi.

Tutto sommato vittoria che ci sta per l’Atalanta, scesa a Genova con duemila tifosi al seguito e con uno spirito da battaglia davvero encomiabile. Grande personalità per la squadra di Rossi che dopo un primo tempo giocato in trincea, nel secondo, approfittando anche del calo fisico dei nostri e qualche gol fallito che li ha tenuti in partita, ha fatto il bello ed il cattivo tempo rischiando addirittura di vincere con più scarto.

Il primo tempo come detto però era stato tutto della Samp, freddata non più di tanto dal gol di Makinwa (clamoroso errore di capitan Volpi) dopo pochi minuti, ma subito rimessasi in gara con grinta e corsa. La squadra di Novellino ha avuto l’occasione di pervenire al pareggio per un rigore accordato dall’arbitro su segnalazione del guardalinee (fallo di mano), ma Flachi ha banalmente tirato centrale facilitando la parata di Calderoni.

Dopo questo episodio, i blucerchiati non hanno comunque mollato la presa, e dopo alcune occasioni fallite è giunto il capolavoro di Cristiano Doni su calcio di punizione. Dalla sua posizione preferita, pallone all’incrocio dei pali e nulla da fare per Calderoni che pure c’era arrivato. Il primo tempo si chiude con Samp che spingeva e Atalanta tutta dietro senza creare null’altro.

Il secondo tempo della Samp invece dopo un inizio promettente si spegneva dopo una decina minuti con un gol fallito ancora da Flachi. Da lì in poi, probabilmente anche per un evidente calo fisico, l’Atalanta prendeva decisamente in mano la partita andando un paio di volte vicina al gol. Il vantaggio però arrivava puntuale con stacco di testa di Natali e scivolata clamorosa di Antonioli che senza questo slittamento sarebbe arrivato facilmente su un pallone abbastanza innocuo.

E’ stato sicuramente un colpo da ko visto che la Samp era parsa già “sulle gambe”. Il Doria andava in evidente confusione mentale anche se teoricamente ci sarebbe stato ancora tutto il tempo per rimediare. Le idee appannate però hanno prevalso sulla ragione ed uscito anche un Doni un pò stanco ma ottimo anche oggi, per la Samp è calata l’oscurità. Facile per l’Atalanta portare a casa i tre punti senza troppi grattacapi ed anzi sfiorare la terza rete con Lazzari e Marcolini.

Inutile l’entrata in campo di un Gasbarroni poco incisivo e addirittura nocivi per la Samp i venti minuti giocati dal fantasma di Simone Inzaghi, troppo brutto per essere il giocatore che doveva sostituire Bazzani. E’ riuscito a fermare anche gli ultimi assalti doriani con inutili falli in attacco scaturiti da ridicole trattenute di maglia sui difensori. Ora piano coi pessimismi. Ad un certo punto eravamo a -7 dall’Udinese, non dimentichiamocelo.

La squadra ha dimostrato di meritare di lottare per la zona Champions o Uefa che sia, ma certo non si può pretendere di andarci in carrozza, soprattutto se pensiamo che tra Inzaghi, Bazzani e Rossini hanno fatto 4 reti in tutta la stagione. Insomma siamo realisti, per ora va bene così. Le prossime partite ci diranno quanto questa sconfitta avrà pesato, ma come quasi sempre i punti che si hanno sono quelli che si sono meritati e la Samp in questo quinto posto ci calza a pennello. Dopo le feste si riparte, col coltello fra i denti ovviamente!

Falcone sovrasta Makinwa di testa ed a destra si complimenta con Doni dopo il gol.

Episodi principali della partita di oggi:

2′ Volpi serve involontariamente Makinwa di testa e la punta segna di sinistro da pochi passi.

17′ Rigore tirato centralmente da Flachi e respinto da Calderoni con una gamba.

19′ Colpo di testa da sotto misura di Motta, Atalanta vicina al raddoppio.

30′ Pareggio della Samp: splendida punizione a giro di Doni dal limite dell’area, Calderoni tocca ma non ci arriva.

42′ Destro di Volpi da lontano, palla fuori.

45′ Destro di Flachi dal limite, para Calderoni.

46′ Clamoroso errore di Flachi che solo lanciato a rete tocca fuori di destro.

50′ Cross di Tonetto, colpo di testa debole di Diana, para facile Calderoni.

51′ Sinistro a colpo sicuro di Flachi, salva Rivalta opponendosi col corpo alla disperata.

59′ Destro di Montolivo a colpo sicuro in area deviato da Volpi.

62′ Sinistro di Volpi da lontano ma debole.

63′ Splendida parata di Antonioli su botta dalla distanza di Montolivo.

68′ Atalanta in vantaggio: punizione di Bernardini e colpo di testa vincente di Natali: Antonioli fermo.

72′ Sinistro insidioso di Tonetto da lontano: palla fuori di poco.

85′ L’Atalanta sbaglia il colpo del k.o. con Lazzari che servito da Makinwa calcia fuori di sinistro.

Due immagini del gol del nigeriano Makinwa.

Il dopo partita, interviste:

Novellino: “Abbiamo pagato a caro prezzo la gara di Coppa Italia con il Cagliari. Per fortuna arriva la sosta, nel secondo tempo siamo calati in maniera vistosa. E poi oggi l’Atalanta aveva più voglia di noi”. “Se qualcuno ha girato ha vuoto è stata colpa mia che ho cambiato modulo. Del resto ci mancava un uomo forte fisicamente come Rossini. La prestazione di Doni? Discreto“.

Le pagelle

Antonioli 5,5: due grandi parate, ma il secondo gol pesa come un macigno
Zenoni 5,5: tanta corsa e tanta imprecisone, non azzecca un cross.

Pavan 6: soffre Lazzari e Makinwa ma non commette grossi errori.
Falcone 6,5: tanti ottimi interventi, va in leggera difficoltà solo contro Makinwa.
Tonetto 6: parte da dietro e incide un pò meno del solito.
Doni 7: altra grande prestazione e grande gol.
(Gasbarroni 5): perde diversi palloni e non ci mette cattiveria agonistica.Palombo 6,5: lotta come sempre migliorando in qualità.
Volpi 5: regala il gol che imbruttisce la partita, poi non accelera quasi mai il gioco.
Diana 5: ma ha giocato? sembra tornato quello di inizio stagione.
(Inzaghi 4,5): un disastro, si segnala per un paio di falli in attacco che spengono gli assalti doriani.
Flachi 5: sbaglia il rigore e la rete del possibile 2-1, in calo.
Kutuzov 6: si danna l’anima come sempre ma ogni tanto si addormenta.

Classifica serie A – 28° giornata:




Partita successiva:

Serie A 2004/05: Cagliari-Sampdoria 0-0

Partita precedente:

Coppa Italia 2004/05: Sampdoria-Cagliari 3-2

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.