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Sampdoria – Stagione 1975/76

In Estate la società decise di sostituire l’allenatore Corsini con l’emergente Bersellini, mentre la squadra titolare cambiò per almeno quattro elementi su undici. A centrocampo Orlandi rimpiazzò Boni, passato alla Roma, mentre a supporto del bomber Magistrelli furono inseriti Tuttino, rientrato da un prestito, e Saltutti dalla Fiorentina. Altro giocatore quotato fu il terzino Lelj, anche lui proveniente dai viola, ma a causa di tanti infortuni, giocò solo in parte in alternanza con Rossinelli, che a sua volta, per un bel pò fu preferito a Lippi come libero. Poi ad Ottobre, al posto dello stopper Prini arrivò Zecchini.

Calcio Mercato Estate 1975 – Arrivi

Rosario DI VINCENZO (P, Brindisi), Giuseppe LELJ (D, Fiorentina), Mauro FERRONI (D, Lucchese), Paolo TUTTINO (C, Novese), Maurizio ORLANDI (C, Cesena), Nello SALTUTTI (A, Fiorentina).

Calcio Mercato Estate 1975 – Partenze

Fabrizio POLETTI (D, ritirato), Osvaldo ARECCO (D, Grosseto), Dante MIRCOLI (C, Lecco), Ettore DONATI (C, Empoli), Giorgio REPETTO (C, Pescara), Loris BONI (C, Roma), Rocco FOTIA (A, Napoli), Andrea PRUNECCHI (A, Pescara).

Calcio Mercato Autunno 1975 – Arrivi

Luciano ZECCHINI (D, Milan)

Calcio Mercato Autunno 1975 – Partenze

Roberto PRINI (D, Spal).

Cronaca della stagione 1975/76

A differenza di tutte le precedenti edizioni della Coppa Italia, la Sampdoria riuscì a passare il turno eliminatorio dominando il girone. Vittorie in trasferta a Piacenza e Pescara, così come in casa, dove i blucerchiati travolsero per 5-3 la Roma e 3-1 il Vicenza. La squadra di Bersellini con questa prestazione eccellente ed i ben sette gol segnati da Magistrelli fece sognare dopo tanti anni i tifosi.

Il girone di andata si chiuse, tra pochi alti, e molti bassi, in terz’ultima posizione con appena 11 punti a pari merito con Verona e Lazio. In particolare la parte centrale del campionato fu disastrosa e caratterizzata da una serie negativa di tre mesi e tredici partite. Sei pareggi e sette sconfitte trascinarono la Samp sul fondo, costringendola ancora una volta a compiere un mezzo miracolo per mantenere la categoria.

Complice di questa crisi la squalifica, per tre turni del campo e per due mesi dell’allenatore, a seguito dell’invasione di campo effettuata da uno spettatore che aggredì l’arbitro Ciacci, dopo un gol annullato contro l’Inter. Un gol valido che avrebbe decretato un 2-2. Arrivò invece la sconfitta a tavolino e come detto tre partite giocate in campo neutro, tutte perse.

Il 21 Marzo 1976, con la Primavera arrivò anche il successo contro il Verona che rilanciò i blucerchiati verso l’ennesima piccola impresa. Infatti la Samp vinse tutte le ultime cinque partite giocate a Marassi, compresa l’ultima col Napoli, con reti di Tuttino e Magistrelli su rigore, nella giornata in cui Ascoli e Lazio, appaiate a quota 22 con la squadra di Bersellini pareggiarono in trasferta.

Con grande leggerezza fu quindi affrontato il girone di seminale della Coppa Italia a Giugno, facendo esordire i giovanissimi Bombardi, Rossi, Re e Chiorri. Dopo la sconfitta interna col Milan, arrivò uno spettacolare pareggio con rimonta da 0-3 a 3-3 con la Fiorentina, poi altri tre KO a Napoli, Milano e Firenze, per poi chiudere la stagione con un’altra spettacolare rimonta, da 0-2 a 2-2 al “Ferraris” contro il Napoli.

Tabellini, classifiche e video della stagione 1975/76:

Sampdoria – Partite ufficiali 1975/76

Tabella dei risultati nella stagione 1975/76

Rosa giocatori per la stagione 1975/76

 

Giocatori ceduti nell’Autunno 1975

Allenatore: Eugenio Bersellini

NB: In celeste i giocatori confermati, in rosso quelli nuovi, in verde quelli provenienti dalle giovanili.

Stagione precedente:

Sampdoria – Stagione 1967/68

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