Sampdoria – Stagione 1958/59

La Sampdoria 1958/59, dopo una stagione “di transizione”, ripartì dall’allenatore Eraldo Monzeglio, giocatore della nazionale campione del mondo nel 1934 e 1938. Metodi semplici ma efficaci. Il mercato vide la dolorosa cessione di Firmani all’Inter (per la cifra record di 150 milioni di lire), ma anche le partenze di Farina, Agostinelli, Arrigoni,Tortul e Conti, giocatori che negli anni avevano dato tanto alla causa sampdoriana.

Arrivarono però pedine altrettanto importanti che scrissero, chi più chi meno, la storia di quell’epoca blucerchiata: il terzino Vincenzi, il mediano Bergamaschi, il centravanti Milani, l’ala destra Toschi, che già aveva esordito in Coppa nel finale di stagione precedente, e il funambolico attaccante argentino, ala sinistra, Tito Cucchiaroni. Quest’ultimo diventerà il nuovo idolo della tifoseria blucerchiata al punto che il suo nome fu, ed ancora oggi lo è, accostato al principale gruppo di tifoseria organizzata della gradinata sud.

Calcio Mercato – Arrivi

Guido VINCENZI (D, Inter), Mario BERGAMASCHI (C/D, Milan), Luigi TOSCHI (A, Lucchese), Innocente MEROI (A, Catania), Ernesto CUCCHIARONI (A, Milan), Aurelio MILANI (A, Triestina)

Calcio Mercato – Partenze

Franco MORI (D, Monza), Romano AGOSTINELLI (D, Modena), Giuseppe FARINA (d, Torino), Renato MARTINI (C, Brescia), Mario TORTUL (C, Triestina), Oliviero CONTI (A, Vicenza), Edwin Ronald FIRMANI (A, Inter), Emiliano GIORDANO (A, Siena), Alfredo ARRIGONI (A, Ravenna)

Cronaca della stagione

Questa Sampdoria, perfetto mix di esperti e giovani, divertì e macinò punti. Ma la stagione vide prima di tutto la “coda” della Coppa Italia 1958, cominciata in Estate. La Samp fu sconfitta a Marassi dalla Juventus dopo una combattutissima partita decisa ai tempi supplementari da un’autorete di Bergamaschi. I blucerchiati furono quindi ammessi ad un tabellone per stabilire le posizioni dal 5° all’8° posto. La Samp sommerse di gol il modesto Marzotto, col punteggio di 9-0 a Genova, e poi espugnò San Siro sponda rossonera con una rete di Mora, aggiudicandosi quindi la quinta piazza.

In serie A, dopo aver raccolto solo una vittoria nelle prime cinque giornate, la Samp accelerò decisamente vincendo ripetutamente in casa, ma non disegnando anche qualche colpo esterno. I risultati di maggiore prestigio arrivarono sul campo “amico”, dove sia Milan, che Fiorentina, dominatrici del torneo, non riuscirono a piegare la resistenza doriana.  Inoltre fu battuta nuovamente col punteggio di 3-2 la Juventus di Charles, Boniperti e Sivori. Arrivò quindi un bel quinto posto che eguagliò il piazzamento record del 1949. Nella Coppa Italia 1959, invece l’avventura terminò subito con la sconfitta a Firenze in gara unica. 2-1 con l’illusorio gol del vantaggio doriano di Recagno.

Il nuovo centravanti Milani chiuse con 13 reti in campionato e 4 in coppa. L’attacco non aveva comunque problemi in zona gol, visto che anche Cucchiaroni, Mora e i centrocampisti offensivi Recagno e Ockwirk si rivelarono costanti nel buttarla dentro. Si stava inoltre costituendo un asse importante anche in fase difensiva. La squadra blucerchiata era ormai una realtà di medio alta classifica.

 

Tutti i tabellini e le classifiche della stagione 1958/59:

Sampdoria – Serie A 1950/51

 

Tabella dei risultati nella stagione 1958/59

Rosa giocatori per la stagione 1958/59

NB: In celeste i giocatori confermati, in rosso quelli nuovi, in verde quelli provenienti dalle giovanili.

Sampdoria – Stagione 1956/57

 

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