Sampdoria – Stagione 1952/53

A causa di dissidi con il presidente Parodi (al’ultimo anno di presidenza) l’allenatore Foni non viene confermato. Fino alla nona giornata la squadra è gestita da Poggi, poi sostituito da Ivo Fiorentini. Sul mercato arrivano diversi giocatori, ma solo gli attaccanti Gritti e Galassi riescono a giocare stabilmente titolari, sostituendo Gei e Sabatella, utilizzati molto poco in questa stagione. Il quotato paraguayano Arce non gioca quasi mai. Lasciano invece la Samp due punti fermi del centrocampo: Bergamo e Lucentini, oltre all’argentino Lorenzo. La squadra blucerchiata appare pertanto indebolita, anche per via del rendimento calato per il bomber Bassetto, arrivato alla sua ultima stagione genovese. Il campo confermerà questa impressione.

Calcio Mercato – Arrivi

Giovanni MIALICH (D, Mestrina), Romano AGOSTINELLI (D/C, Brescia), Corrado BERNICCHI (C/D, Bologna), Ermanno RIGHETTO (C, Rivarolese), Pierluigi RONZON (C, Gemonese), Mario GRITTI (A, Bologna), Alberto GALASSI (A, Fiorentina), Dionisio ARCE (A, Napoli)

Calcio Mercato – Partenze

Satiro LUSETTI (P, Lucchese),  Cosimo LA PENNA (D, Spal), Mario CORTI (C, Piombino), Vittorio BERGAMO (C, Lazio), Arnaldo LUCENTINI (C, Fiorentina), Juan Carlos LORENZO (C, Nancy), Emiliano FARINA (C/A, Treviso)

Cronaca della stagione

La Samp, dopo un inizio disastroso, si salva per un punto grazie ad un ottimo girone di ritorno, chiuso con due vittorie nelle ultime due partite. Nonostante tutto arrivano risultati di prestigio contro le “grandi”. I blucerchiati riescono a battere a Marassi sia il Milan del trio GRE-NO-LI (2-1), che l’Inter Campione d’Italia (2-0). Da segnalare anche il 4-0 rifilato alla Fiorentina.

La Sampdoria chiude al decimo posto in classifica con 31 punti (frutto di 9 vittorie, 13 pareggi e 12 sconfitte). Il bomber Bassetto gioca l’ultima delle sue 196 partite con la maglia della Sampdoria segnando, all’Inter campione d’Italia, il suo 93° gol in serie A, con la maglia blucerchiata. Il suo record durerà sino al 1994 è sarà Roberto Mancini a superarlo. L’attacco, dopo gli anni d’oro, segna sempre di meno, mentre la difesa continua a farsi valere, terminando al quinto posto tra le squadre con meno reti subite.

Ma l’episodio che caratterizzò la stagione fu “l’invenzione” del portiere “Bepi” Moro nella partita del 3 maggio contro l’Udinese. La Sampdoria stava perdendo 1-0 quando, all’83’, Moro chiamò a sé il centravanti Galassi per scambiarsi le maglie. Moro partì all’attacco chiedendo insistentemente il pallone: si slanciò, superò due difensori bianconeri e passò il pallone a Gei il quale servì Conti al centro dell’area che realizzò il gol del pareggio.

Ecco come Giuseppe “Pinella” Baldini ricorda il grande portiere blucerchiato: “Per me fu il migliore di tutti, lui era quello delle parate impossibili. Incredibile come riuscisse ad arrivare negli angoli, metteva in difficoltà qualunque attaccante. Però era capace anche di errori banali, magari gli passava la palla in mezzo alle gambe”. Bepi Moro era un autentico para rigori: il suo score è di 46 rigori parati su 60

Sampdoria – Serie A 1952/53

Tabella riepilogativa dei risultati 1952/53

Rosa giocatori 1952/53

Sampdoria – Stagione 1953/54

https://www.manicomioblucerchiato.it/sampdoria-stagione-1951-52/

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