Roma-Sampdoria 2-1: commento e pagelle

A tre giorni dalla sconfitta di Milano, ne arriva un’altra con l’identico punteggio di 2-1, ma dalla prestazione e dalle dinamiche differenti. Se l’Inter aveva annichilito la Samp per tutto il primo tempo ed era stata comunque superiore nel secondo, oggi i blucerchiati sono stati bene in partita, andando persino in vantaggio nel primo tempo e tenendo discretamente anche nella ripresa, quando solo sul finale Dzeko è riuscito a bucare per la seconda volta Audero con una prodezza personale.

Oggi Ranieri ha proposto un 4-5-1 con Depaoli e Jankto sulle fasce e Gabbiadini unica punta, ma soprattutto una squadra molto aggressiva che andava a pressare alto sui difensori giallorossi e li metteva spesso in difficoltà. Mi è sembrato di rivedere, almeno in questo, la squadra di Giampaolo. Probabilmente con un Quagliarella in forma si sarebbe potuto fare di più in avanti, ma chi è sceso in campo ha dato tutto. La stanchezza nel secondo tempo si è fatta sentire e i cambi della Roma erano qualitativamente di un altro livello.

Cronaca primo tempo

Dal principio la Samp è messa bene in campo, ma i padroni di casa collezionano occasioni. Al 3′ Dzeko vicino al gol di testa da corner, ma Audero vola a deviare, al 6′ ancora il portiere dice “no”, con un intervento sorprendente, su un diagonale di Dzeko in corsa, a colpo quasi sicuro, al 10′ è Pastore a seminare il panico in area, ma è ancora stoppato dal nostro estremo sul primo palo.

Un minuto dopo arriva il clamoroso vantaggio doriano con Gabbiadini che, all’11′, approfitta di un retropassaggio errato di Diawara e scarta allargandosi sulla sinistra Mirante. Gran gol di sinistro da posizione defilata. Un attimo dopo, al 12′, è quasi pareggio con un tiro di Mkhtaryan deviato da Bereszynski fuori di un soffio, ma Jankto e Gabbiadini, al 13′, confezionano ancora un bel diagonale dell’attaccante bloccato da Mirante.

L’ultima occasione della squadra di Fonseca nel primo tempo, arriva al 19′, con Augello che commette una fesseria servendo di testa Mkhtaryan in area doriana, su un cross proveniente da sinistra. Per fortuna l’armeno spara su Audero da pochi metri. Sale in cattedra la Samp: 23′ Thorsby di testa fuori su traversone di Jankto, 28′ Jankto sradica il pallone dai piedi di Diawara e piazza all’angolino, con il portiere che devia sul palo. Sul corner, al 29′ Yoshida prova una girata al volo, ma Mirante c’è.

Al 31′ Veretout spedisce il pallone sotto l’incrocio dei pali, ma l’arbitro Calvarese annulla dopo consulto al VAR per un tocco di braccio involontario di Perez. Assurdo, ma è regolamento. Al 33′ ci prova Depaoli su un  pallone ben lavorato in area da Gabbiadini, ma il destro è ancora respinto dal portiere ex Doria. L’ultima emozione del primo tempo è un’altro guizzo di Thorsby al 42′, e Mirante risponde ancora una volta. Tutto sommato la Samp chiude in vantaggio senza rubare nulla, dopo aver subito la sfuriata iniziale e poi creato più della Roma.

Cronaca secondo tempo

Nella ripresa al 4′ è subito Mkhtaryan a sfiorare il pareggio calciando di prima un traversone basso di Kolarov, ma la Samp c’è e risponde in contropiede con Depaoli che al 9′ serve Jankto. Il diagonale del ceco è respinto in angolo dall’estremo giallorosso, chiamato in causa per l’ennesima volta.

La Roma sale un pò di tono grazie anche ai tanti cambi, la Samp invece cala gradualmente lasciando campo. Era prevedibile. Al 19′ Dzeko segna un gran gol su assist di Pellegrini (appena entrato), scaricando di collo al volo sotto la traversa. Nell’occasione il bosniaco beffa sia Yoshida che Tonelli che lo seguivano ai lati.

Kolarov sfiora il raddoppio prima al 21′, con un tiro in corsa deviata sull’esterno della rete da Bereszysnki, poi su punizione al 25′ con un palo pieno. Non succede più granché nonostante il predominio della Roma. La risolve quel fuoriclasse di Dzeko su un altro lancione di Cristante (anche lui subentrato), che al 40′ brucia Yoshida e piazza con un piatto al volo alle spalle di Audero.

La squadra di Ranieri ci prova fino alla fine, ma l’unica mezza occasione, è sulla testa di Thorsby al 42′, che da buona posizione spedisce a lato. E’ un KO che da una parte da morale, per la prestazione gagliarda contro una squadra nettamente più forte, anche se non in grande condizione dopo la sosta. Dall’altra deprime per la rimonta subita, con gol preso in prossimità del “traguardo”.

Il punto oggi sarebbe stato accolto con grande entusiasmo da tutto l’ambiente. Purtroppo il calendario post COVID ci riservava queste due partite quasi proibitive, in cui i valori tecnici erano chiaramente impari. I blucerchiati ne sono usciti complessivamente abbastanza bene e visto lo spirito messo in campo, a parte nel primo tempo di Milano, si può ben sperare per il futuro.

Ora arrivano una serie di partite decisamente alla portata e serviranno punti, almeno 13/14 da qui alla fine, a cominciare dal Bologna in casa Domenica sera. Comunque vada tutto si deciderà a Luglio inoltrato. Questa sarà un’Estate per noi ancora più calda del solito.

Le mie pagelle

Audero 7 Salva il risultato tre volte nei primi dieci minuti, operando una delle parate più difficile della stagione su Dzeko, poi esce bene diverse volte in presa. Faccio fatica a dargli colpe sul secondo gol del bosniaco. Il lancio di Cristante era prevedibile, ma non arrivava neppure troppo vicino alla porta. Lì ci doveva essere più stretto il difensore e il portiere spera sempre che l’attaccante non calci in quel modo divino…

Bereszynski 7- Prestazione importante contro una grande giocatore del livello di Kolarov. Non spinega come altre volte, ma sbroglia tante situazioni in fase difensiva.

Tonelli 6,5 Prestazione praticamente perfetta sporcata (ma solo leggermente) dal non essere riuscito a limitare Dzeko sul primo gol. Indispensabile per questa Samp.

Yoshida 6 Vedi Tonelli. Ci prova anche in proiezione offensiva e per poco non segna un gol clamoroso in acrobazia. Sorpreso da Dzeko in occasione del secondo gol, ma in parte anche nel primo. Deve leggere meglio queste situazioni di lancio lungo, ma parliamo comunque di due prodezze del bosniaco.

Augello 6 Mi è piaciuto molto, si è proposto tantissimo e mosso con disinvoltura. Prestazione da 6,5/7, che purtroppo scende ad un semplice 6 per un clamoroso errore in area di rigore, su cui l’armeno ci grazia. Murru 6 Entra nel e aiuta la squadra a spingere dopo il 2-1.

Depaoli 6,5 Cala un pò nel finale, ma complessivamente è promosso. Fa le cose semplice, non avendo grandissimi spunti tecnici e crea talvolta cose molto interessanti soprattutto in velocità.

Thorsby 7 Partita di grande intensità e corsa, ma anche piena di spunti offensivi.Avrebbe meritato di nuovo il gol come a Milano.

Ekdal 6,5 Grande metronomo del centrocampo, gestisce quasi tutti i palloni in fase di impostazione proponendosi davanti alla difesa. Cala un pò nel finale, ma il suo rientro, come quello di Tonelli, da un altro spessore.

Linetty 6+ Decisamente meglio che a Milano, offre alcune delle sue accelerazioni improvvise che i romanisti faticano a fermare. Esce ormai visibilmente in calo fisico. Ramirez 6 Non combina granché a parte tirare (bene) tutti i calci piazzati. Entra nel periodo peggiore della squadra e non riesce a cambiare l’inerzia.

Jankto 6,5 Una spina nel fianco per la difesa di casa, corre tanto e sfiora due volte il gol, colpendo anche un palo. Esce anche lui ormai stremato. Leris 5,5 Se non ho sentito male Ranieri all’ingresso in campo gli ha detto: “fai un pò di confusione”. Effettivamente ogni volta sembra fare quello, ma quasi mai in senso positivo.

Gabbiadini 6,5 Altro rientro importante. E’ partecipe all’azione nonostante l’isolamento in avanti e trova un gol bellissimo che illude la Samp per oltre un’ora di gioco. Bonazzoli 6- Prova a tenere alta la squadra e in parte ci riesce prendendo qualche fallo sull’1-1. Non riesce però ad impensierire la Roma.

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