Milan Škriniar (Sampdoria 2016-2017)

Nato a Žiar nad Hronom (Slovacchia), 11 febbraio 1995, è un difensore centrale abile sia nella marcatura degli avversari che nella fase di impostazione della manovra; la sua altezza lo rende inoltre efficace nel gioco aereo. È abile anche nelle situazioni di uno contro uno, considerando la statura e il baricentro alto.

Cresciuto nelle giovanili dello Žilina, esordisce in prima squadra a soli diciassette anni, e diventa titolare già dal 2014. In quattro stagioni e mezzo gioca 93 partite (9 in competizioni europee) segnando ben 13 reti 8compresi alcuni rigori).

Stagione 2015/16

Il 29 gennaio 2016 viene acquistato a titolo definitivo dalla Sampdoria per 1 milione di euro, e sceglie come numero di maglia il 37.

Debutta il 24 aprile 2016 nella partita casalinga vinta contro la Lazio per 2-1 subentrando nei minuti di recupero al posto di Dodó. Gioca poi come titolare a Palermo (sconfitta 0-2) e a Torino (0-5 con la Juve) rimediando una espulsione dopo un quarto d’ora di gioco.

Voto SV: Benino l’esordio, malissimo la seconda uscita. Ma erano i campioni d’Italia. Grezzo, ma interessante. Diamogli tempo.

Stagione 2016/17

Dopo le prime partite, Giampaolo gli consegna sempre una maglia da titolare in difesa e dopo un inizio con grandi interventi, alternati a grossolani errori, diventa un difensore coi fiocchi arrivando a suscitare l’interesse di società di alto livello.

Non realizza gol, mentre rimedia un’espulsione diretta contro la Lazio (3-7 a Roma), dopo 18 minuti.

Voto 7.5: il pilastro della difesa; sbaglia quattro partite in tutta la stagione e dopo un avvio difficile, dovuto anche all’età giovanissima e all’impatto con il campionato italiano, diventa il baluardo della retroguardia.

Rendimento numerico nella Sampdoria

Il 7 luglio 2017 viene acquistato dall’Inter a titolo definitivo per 34 milioni di euro; nell’ambito della stessa operazione, Gianluca Caprari si è trasferito in blucerchiato.

Questo il mio commento: Sei arrivato che eri una mezza sega e lo hai dimostrato per i primi due mesi, poi sei cresciuto fino a diventare un difensore roccioso ed anche un pò meno grezzo. Il futuro è giustamente da grande squadra, ma occhio a non giocare con troppa sicurezza che la cazzata è sempre dietro l’angolo… In bocca al lupo.

Da allora gioca per la società milanese con cui ha già collezionato 143 presenze, 5 gol e 4 assist, oltre a 21 ammonizioni e 1 espulsione. Il difensore slovacco, molto difficilmente non è stato schierato titolare in questi anni nonostante la concorrenza importante.

Vanta 41 presenze e 6 reti nelle nazionali giovanili e ben 36 partite giocate con la selezione maggiore slovacca.

fonti: ManicomioBlucerchiato, Wikipedia e Transfermarkt.




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