Eugenio Corini (Sampdoria 1992/93)

Nato a Bagnolo Mella, 30 luglio 1970, è stato un centrocampista centrale dal repertorio completo. Ottimo costruttore di gioco, abile nel distribuire i palloni nonché prolifico realizzatore su tiri di punizione e dal dischetto. Era efficace anche nelle fasi di interdizione e di incursione a rete.

Entrato dal 1984 nelle giovanili del Brescia, esordisce con le “rondinelle” nella stagione 1987/88. Disputa tre campionati in B aumentando anno dopo anno il suo utilizzo in campo. Segna 10 gol, 9 dei quali nell’ultimo campionato, in complessive 85 partite. Passa alla Juventus (per cinque miliardi di lire), dove in due stagioni colleziona 59 presenze e 2 reti.

Stagione 1992/93

Arriva alla Samp nell’ambito della cessione di Vialli ai bianconeri, in cui approdano a Genova, oltre a lui, i giovani Serena, Zanini e Bertarelli più soldi. Dopo alcune partite in cui Eriksson non lo schiera, diventa titolare inamovibile e regista della squadra. Va a segno cinque volte, nelle partite in trasferta col Torino e casalinghe con Cagliari (doppietta su rigore), Atalanta e Brescia, tutte all’andata, e realizza 2 assist.

Nel finale di stagione, complice un problema caratteriale con Mancini, gioca pochissimo, con la Samp che vede scivolare via la qualificazione in coppa Uefa, proprio all’ultima giornata, nella “sua” Brescia (sconfitta 3-1).

Rendimento numerico nella Sampdoria

A fine stagione viene acquistato dal Napoli dove si ferma fino al Novembre 1994 (22 presenze), prima di tornare al Brescia (16 partite e 2 gol), poi Piacenza (33 presenze e 1 gol), prima di una lunga permanenza nella città di Verona. Prima all’Hellas dal 1996 al 1998 (56 presenze, 6 gol), poi al Chievo dal 1998 al 2003, dove forse fa la sei stagioni migliori. Totalizza 144 presenze, 31 reti, di cui 25 su rigore e tanti assist (9 solo nel 2001/02).

Nell’Estate 2003, lo acquista l’ambizioso Palermo di Zamparini, che lo mette al centro del progetto di risalita in serie A. Resta in Sicilia fino al 2007 raggiungendo le 146 partite disputate, con 27 gol (15 su rigore) e 9 assist. Insomma, si conferma su alti livelli, nonostante l’età calcisticamente ormai avanzata. L’ultima tappa è al Torino, dove in due stagioni, alla soglia dei quaranta anni, trova altre 49 presenze, 2 reti e 3 assist.

Non ha presenze con la nazionale maggiore, ma ben 29 e 1 gol in quella “under 21”.

fonti: ManicomioBlucerchiato, Wikipedia e Transfermarkt.


 

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