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Coppa Coppe 1988/89: Dinamo Bucarest-Sampdoria 1-1

Bucarest, 1 Marzo 1989 – Coppa Coppe, Quarti di finale (andata)

Dinamo Bucarest-Sampdoria 1-1

17′ Vaiscovici (r), 90′ Vialli (assist Cerezo)

DINAMO: Stelea; Varga (60′ Mihaescu), Klein, Rednic, Lupescu, Nicolae, Vaiscovici, (69′ Raducioiu), Sabau, Camataru, Mateut, Lupu. All.: Lucescu

SAMPDORIA: Pagliuca, Mannini (20′ Lanna), Carboni, Pari, Vierchowod, Pellegrini; Victor, Cerezo, Vialli, Pradella (54′ Salsano), Dossena. All.: Boskov.

  • Arbitro: Karlsson (Svezia).

  • Espulso: 9′ Carboni.

  • Ammoniti: Cerezo, Lupu, Vialli, Pellegrini.

  • Spettatori: 20.000 circa.

Ormai manca poco al suono della campanella dell’una, anche se quest’ultima ora di scuola non passa più. La mia mente però è ormai persa a pensare ed a fantasticare su quanto potrà accadere a Bucarest fra pochissimo.  Infatti non c’è tempo di arrivare a casa e accendere la tv e ha inizio il quarto di finale Dinamo-Sampdoria con il commento di Ennio Vitanza. Sono solo a vedere la partita, mio padre e mio fratello sono al lavoro, forse riescono a vederla da qualche parte, vabbè pazienza la vedrò e soffrirò da solo.

La partita come era previsto inizia subito malissimo: questi diavoli rossi sono indemoniati e continuano ad attaccare. Carboni innervosito si fa espellere e così si mette ancora peggio. Mannini, come gli capita spesso in quel periodo, s’infortuna quasi subito ed entra Lanna e va immediatamente in marcatura sul gigante Camataru. Si soffre ancora e proprio Lanna commette un fallo forse da rigore, penalty ovviamente concesso dall’arbitro e trasformato. In svantaggio continuiamo a soffrire anche nel secondo tempo e ho paura che da un momento all’altro ci scappi il raddoppio che renderebbe difficilissimo il ritorno.

Purtroppo Mancini è infortunato e può solo assistere alla partita in mezzo al gruppo di tifosi in curva (il resto dello stadio è occupato da militari …) e credo che anche lui come tutti i tifosi allo stadio e davanti alla televisione non potesse immaginare  un finale di partita così incredibile. Infatti proprio all’ultimo minuto Vialli viene ammonito e mi dispero perché sarà squalificato e quindi non ci potrà essere al ritorno, si fa sempre più dura ! Ma non basta, l’arbitro fa segno che ci saranno ancora 2 minuti di recupero da giocare e proprio sull’azione che segue la punizione a centrocampo, Dossena salva sulla linea … che paura !!

Speriamo almeno fischi la fine questo arbitro ! ( “che aveva la maglietta rossa della Dinamo sotto la giacchetta nera “ dirà poi Vialli scherzando). E invece (fortunatamente) non fischia ancora e si riparte in avanti e l’immenso Tonino Cerezo lancia in area di rigore con un passaggio filtrante Vialli che supera il portiere in uscita con un piccolo morbido pallonetto. Incredibile, la palla si insacca nella porta e dopo un attimo di incertezza dovuta a Vitanza che abbozza un “forse è fuorigioco”, scatto in un esultanza pazzesca, da solo, saltando per la sala e sul divano mentre il nostro Luca si dirige verso lo spicchio di curva blucerchiata con le braccia aperte.

Alla sera poi ci saranno 3.000 tifosi ad accogliere la squadra all’aeroporto di Genova per questo pareggio raggiunto in extremis nell’andata di un quarto di finale di Coppa Coppe. Ci sarà ancora da soffrire, eccome, nel ritorno a Cremona (causa ricostruzione dello stadio di Marassi per il Mondiale in quegli anni si migrava spesso ) ma per adesso mi godo questo pareggio incredibile e penso che è proprio vero che anche nelle situazioni più disperate, finché c’è Gianluca Vialli c’è speranza.

https://www.repubblica.it/dossier/sport/la-partita-della-vita/2019/10/21/news/la_samp_e_i_sogni_europei_trascinati_da_vialli-239150045/

 




Partita di ritorno:

Coppa Coppe 1988/89: Sampdoria-Dinamo Bucarest 0-0

Partita precedente:

Coppa Coppe 1988/89: Sampdoria-Carl Zeiss Jena 3-1

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