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Cagliari-Sampdoria 2-0: commento e pagelle

Cagliari, Sabato 7 Novembre 2020 ore 15:00 – serie A, 7° giornata
Cagliari-Sampdoria 2-0
48′ Joao Pedro (r), 69′ Nandez

Cagliari (4-2-3-1): Cragno; Zappa (46′ s.t. Pisacane), Walukiewcicz, Godin, Lykogiannis; Nandez (46′ s.t. Caligara), Marin (1′ s.t. Sottil); Ounas (46′ s.t. Tramoni), J. Pedro, Rog; Simeone (41′ s.t. Pavoletti). A disposizione: Aresti, Vicario, Tripaldelli, Klavan, Pereiro, Oliva, Cerri. Allenatore: Di Francesco.

Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Tonelli, Augello; Candreva (36′ s.t. Verre), Thorsby, Ekdal (32′ s.t. Silva), Jankto (32′ s.t. Léris); Quagliarella (32′ s.t. La Gumina), Ramírez (43′ p.t. Damsgaard). A disposizione: Ravaglia, Letica, Colley, Askildsen, Regini, Ferrari, Prelec. Allenatore: Ranieri.

  • Arbitro: Ayroldi di Molfetta. Assistenti: Preti di Mantova e Macaddino di Pesaro. Quarto ufficiale: Marini di Roma 1. VAR: Manganiello di Pinerolo. AVAR: Lo Cicero di Brescia.
  • Espulso al 40′ p.t. Augello per gioco scorretto.
  • Ammoniti al 19′ s.t. Tonelli, al 38′ s.t. Silva per gioco scorretto.
  • Recupero 3′ p.t. e 4′ s.t.; terreno di gioco in buone condizioni.

Cronaca e commento

L’incredibile “maledizione” sul campo di Cagliari è confermata anche nella stagione 2019/20. Questa volta niente regali del portiere, rimonte o rigori falliti, ma addirittura un’espulsione di Augello che ha lasciato i compagni in dieci per oltre un tempo, consegnando così una vittoria facile facile ai padroni di casa, autori di una prova fino a quel momento molto modesta e prettamente sulla difensiva. Chiaramente poi non c’è stata storia.

Privo di Keita Balde e Gabbiadini, Ranieri ha optato per la formazione più scontata, con Quagliarella assistito da Ramirez e Candreva e Jankto sulle fasce. Dall’altra Di Francesco ha mischiato un pò le carte, inserendo Ounas a sinistra, spostando Nandez in mediana e Rog sull’esterno destra. Il primo tempo è abbastanza noioso e si segnala solo una traversa di Joao Pedro, al 6′, su colpo di testa, in mezzo al nulla totale.

Bisogna aspettare il 37′ perché accada qualcosa di eclatante. Ci pensa Augello ad accendere la partita, indirizzandola dalla parte dei sardi. Riceve un passaggio rischioso da Tonelli, calcia debolmente verso Audero e decide di placcare Nandez che sarebbe involato verso la porta. inizialmente l’arbitro lo ammonisce, forse valutando che Audero sarebbe arrivato prima dell’attaccante su quella palla. Dopo consulto al VAR, estrae giustamente il cartellino rosso.

La partita in pratica finisce qui. Ranieri toglie subito uno spento Ramirez (tanto per cambiare) e inserisce Damsgaard. Inoltre lascia Candreva da solo sulla destra e sposta Bereszynski a sinistra. Mosse disperate quanto inutili. Il Cagliari inserisce subito Sottil sulla sinistra e risulterà imprendibile in spazi larghi per tutto il secondo tempo. La pietra tombale sulla partita la mette Tonelli che al 48′ fa un blocco su Joao Pedro che lo aveva saltato provocando il rigore. Batte lo stesso brasiliano, pure male, ma Audero si conferma nullo sui tiri dal dischetto.

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La Samp ci prova generosamente, ma Quagliarella non vede palla e i tentativi si infrangono sulla retroguardia cagliaritana, ben orchestrata da Godin. Il Cagliari ha le occasioni per dilagare con Zappa al 50′ (tiro ciabattato da buona posizione), Ounas al 52′ (tiro sull’esterno della rete dopo un contropiede in superiorità numerica), con Joao Pedro al 60′ (cerca di convergere a due passi dalla porta e Tonelli lo chiude) e Sottil al 63′ che spara su Audero solo davanti a lui.

L’unico tentativo blucerchiato è un gran tiro di Jankto fuori di qualche metro. Poi raddoppia Nandez al 68′ con una grande azione personale. Tonelli si fa superare da Simeone sulla sinistra e si ferma, l’uruguayano insiste e si beve agevolmente Candreva e Yoshida prima di depositare in rete. Il Cagliari rallenta un pò, ma riesce a fare male lo stesso coi suoi uomini offensivi. Sottil segna il 3-0, ma l’arbitro dopo lunghi controlli anulla per fuorigioco millimetrico di Ounas, autore dell’assist.

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Nel finale ancora un contropiede sprecato da Sottil (84′) e tentativi centrali di Verre (85′) e Pavoletti (93′). Risultato che vista la dinamica della partita non fa una piega e anzi sarebbe potuto essere più largo se i padroni di casi fossero stati più cinici. Poco da dire sulla partita della squadra di Ranieri, troppo condizionata dall’uomo in meno e dal rigore a inizio ripresa. C’è da dire che fino all’espulsione non erano comunque riusciti a creare il minimo grattacapo alla difesa cagliaritana e questo deve essere il principale elemento di riflessione durante la sosta nazionali.

Per fortuna questa volta non ho dovuto patire la batosta morale dallo stadio, d’altronde è un copione già scritto nelle partite qui a Cagliari e quindi l’unico lato positivo della partita e essermi risparmiato la gente dello stadio di casa che gode alla nostra faccia e gentaccia che puntualmente minaccia e insulta verso il settore ospiti. Comunque brucia.

Le pagelle

Audero 6. Salva il risultato su una conclusione di Sottil, quando si era sull’1-0, mentre non fa miracoli sul rigore e sul raddoppio di Nandez. Nessun problema sulle uscite e le giocate di piede.

Bereszynski 5,5. Spinge poco e con poca qualità a destra, dove si alternano Rog e Ounas ad attaccarlo. Nella ripresa passa a sinistra e si limita a contenere.

Yoshida 6. Partita molto buona, ma esce anche lui malamente dall’azione del 2-0 di Nandez che lo raggira con troppa facilità.

Tonelli 4,5. Giornata storta e atteggiamento incomprensibile. Sull’episodio dell’espulsione cede pala in maniera un pò avventata ad Augello che ha l’avversario già quasi addosso, poi provoca il rigore e in occasione del raddoppio si fa superare in posizione troppo avanzata e si ferma inspiegabilmente. In precedenza un ottimo intervento su Joao Pedro pronto a colpire da due passi, che non annulla il resto.

Augello 5: Stava giocando molto bene, con due cross interessanti già messi dentro e spinta continua. Purtroppo è stato il protagonista dell’episodio chiave in negativo. troppo istintivo in una situazione in cui probabilmente Audero avrebbe potuto intervenire in anticipo o comunque a chiudere.

Candreva 6+. Altra bella prestazione finché c’è stata partita. Sbaglia veramente di rado i palloni che gestisce, crossa e inventa aperture di continuo. Si conferma di un livello superiore. Viene “scherzato” da Nandez in occasione del raddoppio, ma si trovava in un ruolo di emergenza. Verre 6. Gioca molto poco, e in posizione più arretrata del solito. Prova a impostare il gioco con aperture e filtranti. Suo l’unico tiro in porta della Samp nell’intera partita.

Thorsby 6,5. L’ultimo ad arrendersi in linea col suo spirito da guerriero vichingo.  Prova a velocizzare il gioco e duettare coi compagni in fase offensiva, nonostante non siano sue peculiarità.

Ekdal 5,5. Qualce buon passaggio e recupero, ma nel complesso appare sottotono e se il pallone gli arriva un pò lungo, non ci arriva. Silva 6-. Entra voglioso, sbaglia qualche pallone, poi si impegna per limitare i danni.  Continuo a pensare che debba giocare titolare.

Jankto 5,5. Combina poco e manda alle stelle una discreta occasione, con un tiro al volo e sbaglia un passaggio per Quagliarella che avrebbe potuto mandarlo in porta. Lontano dalle ultime due straordinarie prestazioni nel ruolo di esterno destro. Leris 6+. Si conferma in crescita, ma ha la sfortuna di entrare spesso, da quando è alla Samp, in situazioni di partita ormai compromesse. Un paio di spunti interessanti sulla destra e recuperi.

Ramirez Pereyra 5. Altre volte a Cagliari si era distinto in positivo, oggi prestazione scialba, in linea con questo inizio di stagione da zero gol e zero assist. Damsgaard 6+. Da tutto nel poco tempo a disposizione. Sta molto bene, anche se in concreto non combina nulla in avanti.

Quagliarella 5. Completamente annullato dalla difesa cagliaritana. Nessun tiro e poco movimento. La Gumina 5. Anche per lui non c’è storia. Ingresso deludente che non da nessuna speranza ai blucerchiati in fase offensiva.




 

 

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